Venerdì 16 ottobre presso L’Ecomuseo della Pietra da Cantoni, Palazzo Volta a Cella Monte
Venerdì 16 ottobre alle ore 21:00 presso l’Ecomuseo della Pietra da Cantoni, Palazzo Volta a Cella Monte si svolgerà il quinto appuntamento con l’edizione 2026 di LIBRIamoci nel borgo, la rassegna dedicata alla letteratura, organizzata dalla Biblioteca Civica e dal Comune di Cella Monte.
Protagonisti della serata saranno Enrico Beccaria e Luca Monti che presenteranno il loro libro “Tantasà. Dieci anni di storie, luoghi, persone”.
Nata a San Salvatore Monferrato (AL) nel 2013, sull’onda di un’idea di cultura autonoma, aperta e inclusiva, capace di coinvolgere il territorio e riscoprirne la storia, l’associazione Tantasà ha dato vita in dieci anni a eventi memorabili, dal teatro diffuso alla riscoperta di luoghi insoliti, dalle letture dell’elenco telefonico del 1961 alle serate sui grandi temi storici e letterari.
Gli autori del libro, Enrico Beccaria e Luca Monti, tra i fondatori dell’Associazione, l’uno past-presidente e l’altro presidente, intrecciano memorie personali, riflessioni teoriche, narrazione di autonomia, senso critico, cultura come bene comune, come strumento di emancipazione e condivisione.
A firmare il libro sono Enrico e Luca ma il testo è attraversato anche dalle voci di altri autori e protagonisti di questi dieci anni: Corrado Tagliabue (sindaco di San Salvatore), Massimo Torra, Ettore Dezza, Cristiano Raffaldi, Caterina Testa, Fabio Prevignano, Maria Antonietta Pallavicino, Domenico Cavalli e molti altri, con contributi narrativi, poetici, fotografici e progettuali. A impreziosire il volume sono i disegni originali di Cristian Arbasi.
Il volume è organizzato in sezioni tematiche:
STORIE: dove si narrano episodi salienti come Tramemorie, il grande evento Boom!, gli spettacoli dedicati a Pasolini, alla Prima guerra mondiale, alla cultura pop con Goldrake e Raffaella Carrà, le Cene con delitto, i TantaTalk, e persino una riscoperta ironico-drammatica della cronaca nera locale con i “delitti del Clorio”.
LUOGHI: il recupero della dimensione pubblica e simbolica degli spazi – piazze, cortili, scale, biblioteche, cimiteri, case private – diventa un vero teatro diffuso.
PERSONE: vi si trova l’indimenticabile Memi Cavalli, ideatore del nome dell’associazione, e poi ancora amici, volontari, artisti, storici locali, insegnanti e cittadini che hanno prestato voci, mani e intelligenza al progetto.
Anche in questa occasione, come negli altri appuntamenti dell’edizione 2026, al termine dell’incontro, sarà possibile degustare i vini di un produttore locale: Azienda Agricola Cantina La Cà Nova di Cella Monte.


