Attualità, Casale Monferrato

Al Castello del Monferrato convegno olistico che trasforma la fibromialgia in un percorso di gioia

Sabato 6 dicembre a partire dalle ore 15,00

Il dolore può diventare un linguaggio di risveglio?
Sabato 6 dicembre 2025, al Castello di Casale Monferrato, un intero pomeriggio sarà dedicato a esplorare questa possibilità attraverso un evento che unisce scienza olistica, pratiche corporee e nuove visioni emozionali: “Fibromialgia, un approccio olistico: dalla percezione del dolore all’Educazione alla Gioia”.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune e sostenuta dal Comitato Fibromialgici Uniti Italia ODV, propone un cambio di paradigma: la fibromialgia non solo come patologia, ma come bussola interiore che segnala blocchi, richieste del corpo, bisogni emotivi non ascoltati. Una prospettiva ben riassunta dai materiali preparatori, dove si parla di “un modello evolutivo di salute” capace di integrare corpo, emozioni e frequenze vitali .

Un viaggio in tre tappe

1. Il corpo come mappa dell’anima
Si parte alle 15.00 con i saluti istituzionali dell’Assessore alle Pari Opportunità Annalisa Rizzo e con l’intervento del CFU Piemonte rappresentano da Simona Degiorgi.
– Il coordinatore dei relatori, Chrjstian Airoldi, aprirà i lavori parlando del passaggio “dal dolore alla gioia”, introducendo la chiave olistica del convegno.

La prima sessione offre uno sguardo sul corpo energetico:
– Monica Quirino, docente di Shiatsu, parlerà della lettura del dolore secondo la Medicina Tradizionale Cinese.
– Florence Ravenel mostrerà come movimento e coscienza dialogano in un’unica struttura vivente.

2. Frequenze e trasformazione
Dalle 16.00 spazio all’epigenetica vibrazionale e ai processi emotivi profondi:
– Chrjstian Airoldi, kinesiologo e specialista in epigenetica olistica, illustrerà come il corpo possa essere letto come un campo informazionale in continuo riequilibrio.
– Patrick Costamagna, dottore in scienze psicologiche, affronterà il tema del trauma e della rinascita attraverso la psicologia evolutiva e simbolica.

3. Educazione alla Gioia
La parte finale, tra le più attese, unisce dolcezza e consapevolezza grazie alla pet therapy.
Monica Borghini e Daniela Cattaneo, professioniste negli Interventi Assistiti con Animali (IAA), mostreranno come la presenza del cane possa favorire stati interiori di calma, apertura e “risveglio corporeo”, come indicato nella locandina ufficiale dell’evento .

Una tavola rotonda aperta concluderà il pomeriggio: un confronto diretto tra esperti e pubblico su esperienze, dubbi e testimonianze.

Un nuovo modo di intendere la salute

Più che un convegno, l’evento si propone come esperienza: uno spazio in cui scoprire che la fibromialgia può essere letta non solo come condizione cronica, ma come richiamo a ritrovare la gioia, la vitalità e una relazione più gentile con il proprio corpo.
Un’occasione unica per chi cerca strumenti nuovi, integrati e profondamente umani per affrontare il dolore e trasformarlo.

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