Casale Monferrato, Spettacolo

Al Teatro Municipale lo spettacolo “Sfumature di donne di scienza”

SFUMATURE DI DONNE DI SCIENZA
con
SARA D’AMARIO
di
SARA D’AMARIO e FRANCOIS-XAVIER FRANTZ
regia, musiche dal vivo e mise en scène
FRANCOIS-XAVIER FRANTZ
Sabato 11 Marzo alle ore 21
Teatro Municipale di Casale Monferrato
Piazza Castello, 9
Casale Monferrato (Al)

Ingresso libero fino a esaurimento posti
con offerta a favore di:  
Centro Antiviolenza ME.DEA e PANDORA ONLUS
prenotazione facoltativa:  rsvp.ancora@gmail.com

Anteprima Spettacolo

Sfumature di Donne di Scienza è lo spettacolo teatrale con Sara D’Amario, per la regia di François-Xavier Frantz, che sarà in scena, al Teatro Municipale di Casale Monferrato in Piazza Castello, per celebrare un appuntamento dedicato alle donne e al loro ingegno.  

La trama
Lo spettacolo metterà in luce l’attività e la personalità di venti scienziate vissute dal IV secolo a.C. a oggi e attraverso i secoli racconterà la storia delle pioniere nella matematica, nell’astronomia, nella fisica e nell’informatica. Si arriverà così per esempio a Hollywood, con l’attrice e inventrice Hedy Lamarr; a Monte Palomar con l’astronoma Vera Rubin; si scopriranno i segreti delle prime alchimiste-streghe per arrivare ai misteri delle studiose degli affascinanti universi dell’infinitamente piccolo, dall’atomo al Dna.
Sfumature di Donne di Scienza parlerà di donne che hanno saputo imporsi in mondi che troppo spesso le hanno relegate in ruoli da comprimarie; nel passato alcune di loro hanno perfino dovuto cambiare nome e travestirsi da uomo per lavorare e dimostrare il loro valore. Lo spettacolo sarà pertanto un tributo a figure femminili che, anche grazie ai loro papà, alle loro mamme, e a mariti, amanti, colleghi e insegnanti hanno saputo dimostrare valore e tenacia, al di là del loro sesso.

Sfumature di Donne di Scienza è una produzione dell’Associazione Culturale Ancóra e Constellation Factory con il sostegno e il patrocinio del Comune di Moncalieri, assessorato alla Cultura e alle Pari Opportunità.

La messa in scena
L’intelligenza ha un sesso? È da questa semplice domanda, che lo spettacolo sviluppa un divertente viaggio nel tempo, alla scoperta di donne che, contro ogni pregiudizio temporale e intellettuale, hanno dato un contributo alla ricerca e alle scoperte dell’umanità. Su questa traccia, la narrazione si svilupperà con umorismo ed energia in un “One-Woman Show” colto e ironico, destinato a un pubblico eterogeneo per formazione ed età. 
La rappresentazione si svilupperà, con elementi scenici essenziali: rapidi cambi di costume, dialettica divertente e contemporanea, contenuti curiosi, ricchi d’informazioni che rievocheranno sodalizi intellettuali e, perché no, amori e tradimenti. Saranno proiettati i ritratti delle scienziate, disegni tratteggiati a matita, per lasciare libero ognuno di identificarsi intimamente come protagonista, seguendo la scienziata “in scena”.
Parte integrante di Sfumature di Donne di Scienza saranno le originali e avvolgenti scenografie luminose concepite dal regista François-Xavier Frantz: un poetico trionfo della luce e dell’intelligenza, vista come celebrazione di un sogno, inno alla passione capace di sconfiggere l’oscurità del pregiudizio.

Critica e obiettivi
Il messaggio principale di cui Sfumature di Donne di Scienza si fa promotore riguarda il pregiudizio che spesso, ancora oggi, etichetta le ragazze come poco dotate o poco interessate a materie scientifiche come la matematica, la fisica, la chimica. 
A rivelarlo sono gli studi delle fonti bibliografiche, ma anche le numerose conversazioni con studenti (dalla scuola primaria alla secondaria di secondo grado) che hanno rivelato come questa falsa premessa sia ancora molto radicata, a volte anche nelle convinzioni delle bambine e delle ragazze stesse.
Con questo obiettivo, François-Xavier Frantz e Sara D’Amario hanno voluto evidenziare la necessità e la possibilità di liberarsi da una forma mentale, sbagliata e penalizzante, che non ha natura biologica, ma storica, sociale e culturale. Ed è per questo che lo spettacolo si propone di offrire un momento di arricchimento e condivisione tra generazioni, stimolando ciascuno di noi a riflettere sulla figura della donna nella scienza senza in alcun modo polemizzare nei confronti degli uomini, ma facendosi ambasciatore di un messaggio più ampio e positivo. Perché la differenza tra donne e uomini va vissuta come un valore, non come motivo di scontro, di paura e di rivalità. 

Con il sostegno di Regione Piemonte, CRPO, Comune di Casale Monferrato, fondazione CRT, JAS

Biografie degli autori

Sara D’Amario 
Nel 1993 si è diplomata presso la Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino, fondata e diretta da Luca Ronconi. Si è perfezionata a New York con Susan Batson e Elizabeth Kemp. Ha conseguito la laurea in Lettere Moderne, specializzandosi in drammaturgia presso l’Università degli Studi di Torino. In teatro è stata diretta, tra gli altri, da Luca Ronconi, Krzysztof Zanussi, Nanni Garella e Luca Zingaretti. 
Per il cinema ha recitato in diversi film, tra cui Il ricco, il povero e il maggiordomo, La banda dei Babbi Natale, Il cosmo sul comò (con Aldo Giovanni e Giacomo), Caos calmo (con Nanni Moretti), Solo un padre (Luca Lucini), Colpo d’occhio (di Sergio Rubini), Assassini dei giorni di festa (di Damiano Damiani), La ragazza del lago (con Toni Servillo), Casomai (di Alessandro D’Alatri), Come diventare grandi nonostante i genitori (di Luca Lucini).
In televisione ha partecipato a molti sceneggiati, tra cui Le stagioni del cuore, Il commissario Nardone (nel ruolo di Rina Fort), Le tre rose di Eva (nel ruolo di Angela Corti), Non smettere di sognare, Distretto di polizia 8, Io ci sono (la storia vera di Lucia Annibali), L’onore e il rispetto, Sacrificio d’amore, I Topi, oltre alle soap opera Vivere e Centovetrine. È la protagonista femminile della fiction “Fratelli Caputo” accanto a Nino Frassica e Cesare Bocci.
Oltre a Sfumature di Donne di Scienza, è attualmente in scena con STORIE DI DONNE DI FUOCO E DI LUCE (in cui racconta di alcune donne che hanno cambiato il loro destino e hanno acceso luci che non si sono mai spente nelle menti e nei cuori di tante persone); GREENMINDS (un viaggio intorno alla terra scoprendo i Green Jobs e tentando di schivare le fake news), UN QUARTETTO PER LA RESISTENZA (i 20 mesi di due donne e due uomini emblematici per la Storia del nostro Paese) e con  la commedia feroce NEGLI OCCHI DI MIA MADRE – IL MAMMONE sul trio più famoso del mondo: Mamma, Moglie e Mammone, tutti diretti da François- Xavier Frantz.
È inoltre autrice di quattro romanzi: Nitro (Baldini Castoldi Dalai editore, 2009); Un cuore XXL (Fanucci Editore, 2013) vincitore del Premio Sirmione per la Letteratura per Ragazzi; Kikka (Fanucci Editore, 2014); e Magnetic (Leggereditore, 2018) semifinalista Premio Bancarellino 2019.

François-Xavier Frantz – regista, attore e drammaturgo
Nato in Madagascar da genitori francesi, dopo aver vissuto a lungo in Francia, vive e lavora in Italia da diversi anni. Si è diplomato nel 1983 alla Scuola per Attori Le Cours Simon di Parigi e nel 1988 si è diplomato con lode in Arti Plastiche all’Accademia di Belle Arti di Metz (Francia). Nel 1993 ha partecipato a un seminario intensivo di regia condotto da Luca Ronconi, presso il Teatro Stabile di Torino.
Tra il 1983 e il 2004 ha lavorato come attore, regista teatrale, drammaturgo con alcuni grandi maestri, tra cui Anatoli Vassiliev (Russia), Jerzy Grotowski (Pontedera), Michelle Kokosowski – Académie Expérimentale des Théâtres (Francia)
Ha collaborato con Daisy Amias alla prima creazione mondiale di Phaedra (Seneca), Andromaca (Jean Racine ) in lingua coreana a Seoul – Corea del Sud, e sull’adattamento di Nadja di André Breton; in seguito ha collaborato  con Isabelle Janier sulla messinscena di diversi testi di Marivaux.
Tra le sue regie teatrali spiccano varie opere di Pasolini, Fassbinder, Georges Ribemont-Dessaignes,  Tennessee Williams, Werner Schwab, Jean Genet, Edouard Dujardin.
Ha realizzato alcuni cortometraggi di fiction in lingua francese e italiana.
Tra il 2004 e il 2011 ha lavorato come produttore di lungometraggi per il cinema a livello internazionale presso Love Streams agnès b. Productions, Parigi. Dal 2011 lavora come attore, autore, regista e script doctor indipendente anche in Italia. È autore, insieme a Sara D’Amario, e regista di 5 spettacoli attualmente in tournée: (XXn) SFUMATURE DI DONNE DI SCIENZA ( un monologo su 20 scienziate che hanno rivoluzionato il mondo), STORIE DI DONNE DI FUOCO E DI LUCE la storia di alcune donne che hanno cambiato il loro destino e hanno acceso luci che non si sono mai spente nelle menti e nei cuori di tante persone), la commedia feroce NEGLI OCCHI DI MIA MADRE – (IL MAMMONE) sul trio più famoso del mondo: Mamma, Moglie e Mammone, GREENMINDS (un viaggio intorno alla terra scoprendo i Green Jobs e tentando di schivare le fake news) e UN QUARTETTO PER LA RESISTENZA (i 20 mesi di due donne e due uomini emblematici per la Storia del nostro Paese).

Informazioni 
Sabato 11 Marzo alle ore 21
Teatro Municipale di Casale Monferrato
Piazza Castello, 9
Casale Monferrato (Al)
Ingresso libero fino a esaurimento posti
con offerta a favore di:  
Centro Antiviolenza ME.DEA e PANDORA ONLUS
prenotazione facoltativa:  rsvp.ancora@gmail.com

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