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Spirit of Nerina in partenza per la 151 Miglia

Si svolgerà dal 2 al 4 giugno prossimi la 151 Miglia – Trofeo Cetilar, una regata che oggi, giunta alla tredicesima edizione, si conferma la vera classica del Mediterraneo. A partecipare ci sarà anche l’Alessandria Sailing Team su Spirit of Nerina-Rolandi Auto.

La rotta prevede uno scenario che dalla costa tirrenica porta la flotta fino all’isolotto della Giraglia (a nord della Corsica), per poi dirigersi verso l’Isola d’Elba e le Formiche di Grosseto e concludersi con l’arrivo davanti al porto di Punta Ala.

Spirit of Nerina, che ora è ormeggiata a Livorno, schiera questo equipaggio: Alessandro Viganò (figlio di Gianluca, volto noto nel team), Gianluca Viganò al timone, Gabriele Spotorno alla randa, Paolo Sena e Oscar Montrucchio tailers, Paolo Ricaldone centrale, Gian Niccolò Piozzi e Gerardo Aliberti prodieri. Trattandosi di una regata della durata di circa 36 ore, i ruoli tra i partecipanti cambieranno, con turni di due o tre persone, se non si verificano situazioni particolari. Le ultime interminabili miglia si percorrono però nei ruoli assegnati all’inizio a ciascun membro in base alle migliori caratteristiche individuali. 

Il meteo previsto è di vento debole, dai 6 ai 13 nodi lungo tutto il percorso, più debole nella prima parte (da Pisa fino quasi alla Giraglia), che va a crescere lungo la rotta ma di nuovo di poca intensità verso il termine della competizione, intorno ai 6 nodi, con mare calmo.

Commenta Oscar Montrucchio, tailer del fiocco: “Siamo in gara con altre 250 barche circa, con equipaggi provenienti da tutta Europa, il livello è molto alto. Per la prima volta partecipa FlyingNikka, una barca di nuovissima concezione che gareggia in IRC/ORC, siamo molto curiosi di vederla perché è una barca con foils (appendici tipo “alette” in grado di produrre una spinta verticale e far sollevare in tutto o in parte l’imbarcazione, ndr) che viaggia a pelo d’acqua, che vedremo alla partenza e all’arrivo perché avrà velocità notevolmente superiori alle nostre. Nella nostra categoria ci sono comunque i migliori della zona. Le nostre aspettative sono buone, siamo equipaggiati bene, speriamo di non fare errori: è molto importante la strategia, scegliere la giusta rotta e soprattutto l’approccio dell’Elba, punto critico della regata, sarà determinante. Sono passaggi che possono regalare o togliere molte posizioni in classifica”.

La 151 Miglia è una delle gare più note in Italia. Il legame tra territorio e questa competizione si concretizza anche nell’impegno per la salvaguardia dell’ambiente marino. La regata da anni ha aderito alla Charta Smeralda, il codice etico nato per condividere principi e azioni a tutela dei mari. 

Buon vento!

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