Cultura

JAS – Just Another Stage al Castello del Monferrato dal 7 al 29 marzo

Il progetto, prolungato da due a tre settimane, conferma gli eventi in programma con l’aggiunta della visita ai sotterranei del Castello
A una settimana dalla prevista inaugurazione, Jas – Just Another Stage aprirà i battenti sabato 7 marzo alle ore 16,00 con importanti novità. Se durante questa settimana non ci saranno nuove disposizioni ministeriali o regionali inerenti eventuali misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, quindi, per tre settimane si potranno visitare le mostre del progetto organizzato in occasione della Giornata Mondiale della Donna

Ed è proprio la durata di Jas la prima novità: da due settimane, infatti, si è passati a tre, per permettere, in un particolare momento come quello attuale, al maggior numero di persone di ammirare le opere esposte e di partecipare agli eventi senza eccessivi assembramenti: «Stiamo seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione – hanno spiegato il sindaco Federico Riboldi e l’assessore alla Cultura Gigliola Fracchia – e continueremo a farlo anche nei prossimi giorni fino all’inaugurazione di sabato. Così come previsto dall’ultimo decreto, le attività culturali possono tornare a essere proposte e noi lo facciamo aprendo uno dei progetti più attesi al Castello del Monferrato: tre esposizioni dedicate alle donne e una serie si approfondimenti ed eventi per approfondirne il tema».

Il filo conduttore sarà proprio la mostra che ha dato il nome all’intero progetto: Just Another Stage. Ideata e curata da Paola Casulli, l’esposizione proporrà, attraverso la fotografia, la scultura e due istallazioni, le sette età della vita di una donna: concepimento/nascita, infanzia, giovinezza, maturità, vecchiaia, morte e, la settima stanza, nominata Another/Altra, la rinascita, cioè il giardino segreto in cui ogni donna custodisce le energie necessarie come la forza, la determinazione e il coraggio per rinnovarsi sempre e comunque.

La mostra vedrà l’esposizione delle fotografie di Alle Bonicalzi, Marina Caccia, Paola Casulli, Anne Conway, Donatella D’Angelo, Cecilia Gioria, Petra Probst, Isabella Sommati, Marina Tomasi; le sculture di Anna Galli, Silvana Marra, Florine Offergelt, Mariagrazia Degrandi e le installazioni di Elena Caterina Doria, Cate Maggia. Il progetto grafico di Jas è di Elena Caterina Doria.

Ma al Castello ci saranno altre due esposizioni concomitanti che, pur rientrando entrambe sotto l’iniziativa fucsia di Jas, si presentano con modalità espressive e contenuti diversi, apportando ognuno un ben definito e ulteriore aspetto del pianeta donna.

Il primo progetto fotografico prevede l’esposizione Il Femminile di Uguale – Nove Racconti di Enrico Minasso, fotografo professionista di Acqui Terme. Attraverso la presentazione di storie di emancipazione di donne italiane, di donne africane emigrate in Piemonte e di donne kenyane, il progetto Il Femminile di Uguale vuole stimolare una discussione in seno alla società su tematiche legate alla Parità di Genere, analizzare stereotipi e pregiudizi culturali e individuare elementi positivi che favoriscano l’emancipazione femminile. Il progetto è presentato dalla Ong Amici del Mondo – World Friends e la Cooperativa Sociale CrescereInsieme, cofinanziato dall’Unione Europea e dalla Regione Piemonte e implementato in Italia dal Partner Consorzio Ong Piemontesi.

Il secondo progetto fotografico, contro la violenza sulle donne, si intitola Donne incartate e nasce dall’esigenza di due fotografi professionisti, Alessandro Magagna e Laura Marinelli, qui come Light Lens duo, di gridare un forte «No!». I due fotografi “incartano” le donne nell’unico modo da loro concepito: le avvolgono con diversi tipi di carta per esaltarne le caratteristiche, per dire che sono un “dono” al mondo.

Inoltre, Jas proporrà durante le tre settimane di apertura negli stessi locali dell’esposizione, eventi culturali a tema come presentazione di libri, performance artistiche, reading poetici sul tema delle donne, conferenze, shooting, spettacoli musicali, allo scopo di tenere vive le mostre con una sempre costante partecipazione di visitatori e appassionati.

A questi di è aggiunta un’altra novità: la visita guidata ai sotterranei del Castello, a cura dell’Associazione Orizzonte Casale, domenica 8, 15 e 22 marzo dalle ore 15,00 alle ore 18,00 (ingresso a pagamento, senza prenotazione, € 5,00 intero – € 3,00 studenti – € 2,00 ridotto 6/14 anni).

Nel ricco calendario, spazio anche all’Assessorato alle Pari Opportunità: «Attraverso due eventi pensati appositamente per Just Another Stage – ha spiegato l’assessore Daniela Sapio – si vuole parlare di donne, lavoro e territorio, attraverso il racconto di imprenditrici agricole, donne impegnate nella comunicazione, pari opportunità e trasporti. Momenti di riflessione, ma anche di scoperta con testimonianze dirette e opere custodite nel Museo Civico di via Cavour. Appuntamento, quindi, per sabato 7 marzo alle ore 16 con Donne, lavoro e territorio e per sabato 14 alle ore 15,00 con la Passeggiata dal Museo al Castello, donne per l’arte».

Jas – Just Another Stage
Castello del Monferrato
Sale al Secondo Piano e Torrione Est
7 – 29 marzo 2020
sabato e domenica 10,00-13,00 / 15,00-19,00
aperture straordinarie durante gli eventi
inaugurazione sabato 7 marzo ore 16,00
finissage domenica 29 marzo ore 19,00

PROGRAMMA EVENTI

Arte, Laboratori, Musica, Letture, Spettacoli

Sabato 7 marzo 2020
ore 16.00 INAUGURAZIONE
ore 17.00 Donne, Lavoro e Territorio
a cura dell’Assessore alle Pari Opportunità Daniela Sapio
ore 18.00 Light painting & (auto)ritratto. Tecnica di fotografia. Laboratorio a cura di Alle Bonicalzi

Domenica 8 marzo 2020
ore 10.00 Al centro del sette: La via del cuore. Sessione di yoga a cura di Valeria Sieve
ore 10.00/12.00 Shooting fotografico. A cura di Marina Caccia, truccatrici Elena Di Caprio, Anna Guberti, Claudia Arena
ore 11.00 La quieta dimora. Come integrare la saggezza del cuore nella vita quotidiana. Elsa Chiesa presenta il suo libro. Interviene con l’autrice, Paola Casulli
ore 15.00/18.00 Visite guidate ai sotterranei del Castello – Associazione Orizzonte Casale.

Martedì 10 marzo 2020
ore 16.00 Poesia dei luoghi, luoghi della Poesia. XX Edizione della Biennale di Poesia a cura di Mauro Ferrari, Aldino Leoni, Emanuele Spano. 
Al termine reading di poesia.

Giovedì 12 marzo 2020
ore 18.00 LIGHT LENS ”Donne Incartate” di Alessandro Magagna & Laura Marinelli
ore 21.00 My Favorite Trio – concerto jazz di Riccardo Marchese, Stefano Monti e Leonardo Barbierato.

Sabato 14 marzo 2020
ore 10.00 Pendolum, la trilogia del tempo. Francesco Rollone presenta il suo libro. Interviene con l’autore, Paola Casulli.
Ore 11.00 Flow – Improvvisazione musicale a cura di Selena Bricco e Pierangelo Bassignana
ore 15.00  Passeggiata dal Museo al Castello, donne per l’arte. A cura dell’Assessore alle Pari Opportunità Daniela Sapio in collaborazione con il Museo Civico. Letture di Aurora Fenocchio, Elisabetta Primavori, Luisa Failli, Cristina Piccarolo

Domenica 15 marzo 2020
ore 10.00/12.00 e 15.00/18.00 Shooting fotografico a cura di Marina Caccia, truccatrici Elena Di Caprio, Anna Guberti, Claudia Arena.
Ore 17.30 Il professore e la cantante. Paolo Mazzarello presenta il suo libro. Intervengono Roberto Botta e Paola Casulli.
Ore 15.00/18.00 Visite guidate ai sotterranei del Castello – Associazione Orizzonte Casale

Martedì 17 marzo 2020
ore 17.00 “Scrivere per raccontare storie” Sebastiano Vassalli nel trentennale della Chimera a cura di Paola Todeschino

Giovedì 19 marzo 2020
ore 18.00 Il femminile di uguale. Storie di emancipazione per la parità di genere, a cura delle antropologhe Monica Gallone e  Paola Mazza

Domenica 22 marzo 2020
ore 11.00 Medicamenta, lingua di donna e altre scritture. Laboratorio a cura di Silvia Rosa e Valeria Bianchi Mian
ore 15.00/18.00 Visite guidate ai sotterranei del Castello – Associazione Orizzonte Casale 

Mercoledì 25 marzo 2020
ore 21.00 Beatrice di Castiglia: dalla corte spagnola a marchesa del Monferrato. Conferenza e rievocazione storica con esposizione di costumi d’epoca del 1200 a cura di Cinzia Sassone & Ingrig Vaccino

Giovedì 26 marzo 2020
I Gozzano di Cereseto e la loro discendenza. Armano Luigi Gozzano presenta il suo libro. Interventi di Dionigi Roggero

Venerdì 27 marzo 2020
ore 18.00 La ragazza con lo slittino, interpretazione teatrale di Ramona Bruno e Paola Casulli sul testo di Cecilia Gioria.

Domenica 29 marzo 2020
ore 16.00 Memento vivere – Taccuino poetico fotografico. Donatella D’Angelo presenta il suo volume di fotografie e poesie. Interviene con l’autrice, Giovanna Daniele
ore 19.00 JUST ANOTHER STAGE – la via dell’infinito Finissage

GIOVEDI 12 MARZO  ORE 18.00
CASTELLO DEL MONFERRATO EVENTI JAS
LIGHT LENS Donne Incartate” 

Il progetto fotografico “DONNE INCARTATE” nasce dall’esigenza di due fotografi (Alessandro Magagna e Laura Marinelli – qui come “LIGHTLENS” duo) di gridare un forte “NO”! Un “urlo visivo”, di grande impatto emozionale, celato dietro alla grazia, alla delicatezza e alle metafore dei loro scatti. I due fotografi “incartano” qui le donne nell’unico modo da loro concepito. Le avvolgono con diversi tipi di carta per esaltarne le caratteristiche… per dire che sono un “dono” al mondo… 

IL PROGETTO è stato realizzato a “quattro mani” attraverso un’accurata scelta dei tipi di carta, la realizzazione manuale dei vestiti, un approfondito studio della composizione fotografica e delle luci per dare rilievo al significato di ogni scatto e di ogni creazione. 
Niente è stato aggiunto in post produzione. 

In occasione della conferenza per “Donne Incartate” Dado Bargioni interpreterà brani che raccontano di donne. 

DADO BARGIONI 
Cantautore, chitarrista e musicoterapista, nato ad Alessandria nel 1970.Già all’età di quattordici anni Dado depositava alla SIAE le prime acerbe canzoni. Nel corso del decennio successivo si forma musicalmente scrivendo e suonando brani di musica funky e gospel (con il Rev. Robert Lee Brown), che raggiungono la fase finale del prestigioso “Billboard Songwriting Contest” nel’92. Solo dopo la metà degli anni novanta viene folgorato dalla canzone italiana ed è proprio in quel periodo che arriva il Club Tenco, a Ricaldone, dove si esibisce prima della P.F.M. La settimana successiva firma il contratto con il produttore Massimo Visentin (cfr. Paolo Conte) della Studiottanta F.Records e con Storie di Note per le quali, nel 2002, esce “Contro Copernico”, primo album firmato Dado Bargioni & the Mob. L’anno precedente aveva partecipato al “Festival Internazionale della Canzone d’Autore Italiana” di Acquarossa (Svizzera) aggiudicandosi con la canzone ‘Musica per Viaggiare’ il secondo posto assoluto ed il premio per la “Migliore Parte Musicale”. Quello stesso anno (nel 2001) partecipa alla “Borsa Italiana per lo Spettacolo” presentando il concerto-cabaret: “In Concerto?!” in coppia con Federico Sirianni e i dialoghi di Bruno Gambarotta; nei mesi successivi porta lo spettacolo alla rassegna “Asti Musica” e al prestigioso Folk Club di Torino, prime tappe di una mini tournee. Nel 2004 esce il CD compilation “Dedicato a Cassien” che fra i brani di artisti quali Enrico Ruggeri, Giorgio Conte, Bruno Lauzi, include anche ‘Piccolo Io’, canzone tratta da “Contro Copernico”. Nel gennaio 2007, tiene 2 concerti a Miami (FL- USA): @ “the Wallflower Gallery” – “@ China White Club”, Ft. Lauderdale (FL- USA).  Nel 2009 esce “L’Assaggio”, EP da lui prodotto, e comincia la collaborazione con il “New York Songwriters Circle” prestigiosa compagnia americana artefice del successo di giovani cantautori come Norah Jones, Vanessa Carlton e Gavin DeGraw. Nel 2012 Dado Bargioni scrive il brano “STAR”, appositamente per la colonna sonora di “E’ nata una Star”, film di Lucio Pellegrini con Luciana Littizzetto e Rocco Papaleo. Nel 2013 esce (dopo due anni ad affinare in barrique): “Cioccolata per le Orecchie”, secondo album ufficiale del cantautore alessandrino.  Sempre nel gennaio del 2013 entra in studio per incidere, con una band emiliana d’eccellenza, 6 nuovi brani, prodotti dal “SAE Institute” di Milano. Nel 2015/16, due suoi brani (“Mo’ Better Blues/To the Top”, insieme al cantautore emiliano Marco Sforza e “The Wave” con il Dado Bargioni Quattro +) vengono inclusi nella colonna sonora della serie televisiva: “Tutto Può Succedere”, trasmessa da RaiUno, in prima serata. Il 29 Agosto 2016 esce: “Suonare: Bargioni/Sforza” album di inediti scritto a quattro mani con il cantautore emiliano Marco Sforza. Attualmente (2017) è già al lavoro per ultimare ” IL PEZZO MANCANTE”, il primo disco con i Dado Bargioni Quattro +, la band che lo accompagna ormai da più di due anni!
Nell’ottobre del 2017 viene invitato da Tina Shafer, direttrice del New York Songwriters Circle, ad esibirsi sul prestigioso palco del Bitter End di New York!

Alessandro Magagna
Alessandro Ando Magagna, nato a Casale M.to nel 1973, ha la passione per la musica e la fotografia fin da adolescente, quando passava le sue giornate ascoltando vinili e imparando a memoria componenti e produttori dei gruppi, e interessandosi agli autori della parte grafica delle copertine. I primi esperimenti di fotografia li fa al campo di atletica fotografando i corridori e le persone sugli spalti con una Ricoh analogica e fin dalla giovane età nutre una passione nel fotografare le persone. A 20 anni vende la sua reflex ma continua a mantenere la passione della fotografia ritraendo persone con l’utilizzo di compatte digitali. A distanza di 20 anni dalla reflex analogica, acquista una reflex digitale e si impegna nuovamente nel fotografare la gente in ogni situazione. Nel 2015 unisce le due passioni: musica e fotografia e crea un progetto sensoriale concettuale chiamato SPB (Sensitive Portrait Box). Una cabina nera da lui stesso ideata e realizzata, in cui il soggetto viene fotografato due volte, un primo scatto appena entrato e un secondo scatto cattura la reazione all’ascolto di una canzone. Nel 2016 espone alcune sue opere a Paratissima2016 per “Paradox”: istantanee fotografiche che immortalavano il contrasto tra vita e dimensione interiore. Sempre nel 2016, collabora con Emanuela Serafino (Psicologa, presidente dell’associazione Psy&Co e artista) e Stefania Cartasegna (presidente dell’associazione “Tessere l’identità”) con le quali realizzano il progetto Double Sight. Nel 2017 realizza un videoclip per i Viridanse, gruppo musicale della scena alessandrina e un video clip di animazione per Æno. Nel 2017, insieme a Laura Marinelli, formano il duo fotografico Light Lens. Il loro primo progetto: Donne Incartate. Progetto fotografico contro la violenza sulle donne. Le opere sono state esposte in due mostre in Alessandria e nel 2018 a Torino al DocksDora e nel 2019 a Verona. Dal 2017 al 2019 collabora con l’Associazione Culturale “Bianco”, per la realizzazione del “Bianco Festival della Fotografia” di Alessandria, occupandosi della parte artistica. Nel 2017 la sua prima mostra personale con una parte del progetto “Persone” presso il ristoArte MenoUno di Casale Monferrato, mostra curata da Luca Piatti e Claudia Buscaiolo.
Attualmente è impegnato nella realizzazione di un progetto intitolato: Ritratti di famiglia.
Continua sempre il progetto SPB, che lo ha visto impegnato a Torino, Nizza, Casale, Pavia, Aosta e al Rossana Photo Festival. Sono quasi 500 le persone immortalate da Ando. Nel mese di febbraio 2019 ha esposto il progetto “Favole” in Alessandria e ha realizzato un servizio fotografico per Matilde Stilo (motociclista WMX professionista), pubblicato sulla rivista XOffRoad. 

Laura Marinelli
Laura Marinelli, nasce a Verona nel 1971. Laureata in Musicologia, insegna in una scuola dell’infanzia. Dal 2016 ha iniziato, un po’ per gioco, a fotografare. E’ nata subito una passione che l’ha portata ad approfondire le sue conoscenze e a trasformare questo hobby in una vera e propria attività artistica. Nel 2017, insieme ad Alessandro Magagna (Ando), formano il duo fotografico Light Lens. Il loro primo progetto: Donne Incartate. Progetto fotografico contro la violenza sulle donne. Le opere sono state esposte in due mostre in Alessandria, nel 2018 a Torino al DocksDora e nel 2019 a Verona. Ha realizzato diversi progetti fotografici e foto per un libro. Ha frequentato diversi workshop per affinare la tecnica con fotografi del calibro di Paolo Verzone, Guia Baesana e Carla Kogelman. 

JUST ANOTHER STAGE, la via dell’infinito
Esposizione d’arte 
7 / 29 marzo 2020 
Castello del Monferrato

Attraverso la fotografia, la scultura e due istallazioni, le artiste rappresentano le 7 età della vita di una donna: Concepimento/Nascita, infanzia, giovinezza, maturità, vecchiaia, morte. La settima stanza, quella del titolo, nominata dall’ ”Another”/”l’altra”, è la rinascita, la stanza in più, il giardino segreto in cui ogni donna custodisce le energie  necessarie come la forza, la determinazione e il coraggio per rinnovarsi sempre e comunque. Il numero 7, il numero sacro per eccellenza, considerato l’emblema della pienezza spirituale e cosmica, è chiamato a rappresentare l’energia femminile che, fluida, ricettiva e creativa, si espande, attraversa tutte le creature generandole, in un ciclo continuo. Da qui il sottotitolo, la via dell’infinito. Il percorso tracciato sarà comunque fuori dal solito affresco di eroine affrante e sottomesse, vittime di violenza e sopraffazione. Just another stage vuole essere la storia in cui ognuna di noi dice chi è davvero attraverso le età nelle quali ognuna di noi deve confrontarsi ma non mostrando confini e limiti, ostacoli o vincoli culturali. JAS è il tentativo di definirli e superarli, alla ricerca, attraverso miti e archetipi, di quella presenza invisibile eppure campo magnetico potente, che contiene in sé la potenziale pluralità simbolica e numinosa della donna. Recuperare quel mondo vivissimo, sorprendente e complesso che merita di essere rivelato. Ripristinare il contatto con la perduta sapienza interiore, superando la riduttività di un discorso razionale, affinché la vita non abbia una sola dimensione. 

Un’avventura collettiva, questa Just Another Stage, che osa volere una vita più felice perché più libera.

Fotografie di: 
Alle Bonicalzi, Marina Caccia, Anne Conway, Donatella D’Angelo, Cecilia Gioria, Petra Probst, Isabella Sommati, Marina Tomasi

Sculture di:
Anna Galli, Silvana Marra, Florine Offergelt, Mariagrazia Degrandi

Installazioni di: 
Elena Caterina Doria, Cate Maggia

In esposizione anche fotografie di Paola Casulli 

Il progetto grafico di JUST ANOTHER STAGE è di Elena Caterina Doria. Su uno sfondo fucsia (colore che rappresenta lo schiaffo virtuale alla società per svegliarla dal torpore circa le problematiche della donna), un volto da dea campeggia indossando un paio di occhiali arancioni. Sono 7, come le stanze di JAS, anche gli archetipi che sono legati alle dee che influenzano l’essere donna, il suo sentire ma anche il suo comportamento: ogni donna è legata primariamente alla propria dea originaria, che è quella che ha un’influenza predominante, ma le “possiede” in se potenzialmente tutte. Le lenti color arancione (colore che rappresenta l’essere solare della donna), che la dea in questione indossa, lungi dall’essere solo un elemento ironico, è metafora dello sguardo femminile che, libero dalle catene dello sguardo maschile e maschilista, e attraverso il filtro dell’arte, vuole significare una realtà restituita a se stessa. Quello guardo che, passante attraverso una lente, rende più nitida la visione del racconto del femminile. Inoltre la forma di otto rovesciato rappresenta l’infinito descritto nel sottotitolo. Si è voluto creare anche l’acronimo JAS, sinonimo di immediatezza e velocità dell’arte di entrare nella vita quotidiana senza troppo schemi, che tutti gli artisti hanno apportato sui propri profili social, nelle schede biografiche e nel catalogo delle opere.

La curatrice Paola Casulli

MOSTRA FOTOGRAFICA IL FEMMINILE DI UGUALE – NOVE RACCONTI
(Casale Monferrato 7 – 29 marzo, Acqui Terme 4 – 17 aprile,
Novi Ligure 9 maggio – 7 giugno)

La mostra

Dal 7 al 29 marzo 2020 a Casale Monferrato (AL), nella splendida cornice del Castello del Monferrato, avrà luogo la mostra fotografica Il Femminile di Uguale – Nove Racconti a cura del fotografoEnrico Minasso.Più di una raccolta di scatti, Nove Racconti è una celebrazione delle donne, della loro resilienza e della costante lotta per il raggiungimento della parità di genere.

Gli scatti di Minasso accompagnano i visitatori in un viaggio alla scoperta delle storie di emancipazione di donne italiane, di donne africane emigrate in Piemonte e di donne kenyane. Le sue fotografie in bianco e nero permettono di affrontare stereotipi e pregiudizi culturali e di individuare elementi positivi che favoriscano l’empowerment femminile in entrambe le società, a Sud e a Nord del mondo. 

Donne per lo Sviluppo Sostenibile

Oumou, Aminat, Maria, Rose, Florence, Beth, Lucrezia, Laure e le sorelle Rysper e Gladys sono donne che hanno vissuto direttamente situazioni di discriminazione, ma che sono riuscite a reagire con forza, tentando di abbattere gli ostacoli che la vita ha posto loro davanti: famiglie oppressive, disparità nell’accesso ai servizi sanitari, a un’educazione di qualità o ad opportunità lavorative. Un intreccio tra Italia e Africa, un ponte dal Piemonte al Kenya per raccontare con schiettezza e genuinità esperienze personali profonde e toccanti, affrontando consapevolmente gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda (SDGs) ONU 2030. Le protagoniste si raccontano e si emozionano di fronte all’obiettivo della fotocamera, condividendo la propria, mai scontata, versione della parità di genere, SDG numero 5.

Altri appuntamenti

Il Femminile di Uguale – Nove Racconti è una mostra itinerante, con lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza alle problematiche legate alla parità di genere. Dopo Casale Monferrato, l’esposizione approderà ad Acqui Terme (AL) dal 4 al 17 aprile e successivamente a Novi Ligure (AL) dal 9 maggio fino al 7 giugno. In occasione della Giornata internazionale della donna, per preannunciare l’arrivo della mostra, l’8 marzo a Novi Ligure si terrà con un concerto celebrativo condotto dal maestro Enrico Pesce.

Il Femminile di Uguale – Storie di emancipazione per la parità di genere

Dicembre 2019 è stato il mese di lancio del progetto “Il Femminile di Uguale”, coordinato da Amici del Mondo – World Friends Onlus, operante in Kenya con progetti di cooperazione medico-sanitaria, e dalla cooperativa sociale CrescereInsieme, che segue minori in difficoltà e migranti senza fissa dimora nelle province di Alessandria e Asti. Il progetto, finanziato dall’Unione Europea e dalla Regione Piemonte, promuove la sensibilizzazione dei cittadini agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile attraverso la prospettiva di parità di genere, salute e istruzione. Il Femminile di Uguale fa parte dello schema “Frame, Voice, Report!”, promosso dal Consorzio Ong Piemontesi – COP, il cui obiettivo è di creare una consapevolezza diffusa e condivisa sugli SDGs in Italia.

Fil rouge della narrativa del progetto è la musica, linguaggio universale in grado di creare un ponte ideale tra le protagoniste. Ognuna ha cantato una canzone della propria vita: ninne-nanne, gospel, canti tradizionali. La musica ha aiutato ciascuna di loro a celebrare i momenti di gioia e a superare quelli più difficili. L’iniziativa ha visto la collaborazione del liceo musicale di Alessandria (Saluzzo-Plana) con il maestro Enrico Pesce e della scuola di musica, danza e teatro Banjuka di Nairobi (slum di Baba Dogo). Un altro incrocio tra Italia e Africa. Questa sinergia ha dato luogo al brano “Equality”, un canto corale per la parità di genere e vero e proprio inno de Il Femminile di Uguale

La Giornata Mondiale della Donna

La mostra è inserita nel più ampio programma di celebrazione della Giornata Mondiale della Donna, che la Città di Casale Monferrato ha organizzato nelle sale del Castello. Oltre alla mostra Il Femminile di Uguale, infatti, sarà allestita l’esposizione Just another stage, la via dellinfinito e saranno proposti eventi culturali a tema, presentazione di libri, performance artistiche, reading poetici, conferenze e spettacoli musicali.

Le due mostre, che si terranno in contemporanea al secondo piano del Castello del Monferrato, si inaugureranno sabato 7 marzo ore 16.00 e termineranno domenica 29 marzo. Il programma completo degli eventi e maggiori informazioni sulle mostre sono presenti alla pagina www.comune.casale-monferrato.al.it/jas.

Contatto stampa:
Alexander Startsev
Amici del Mondo – World Friends Onlus
Area Comunicazione e Sviluppo
E-mail – alexander.startsev@world-friends.org 
Tel. – 06 830 81 500


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