Attualità

A Santa Maria del Tempio la 34ª edizione dell’Amson a la Madona – Bucolicò

Mentre le giornate di fine giugno si consumano nel caldo e nella stanchezza buona di chi lavora, a Santa Maria del Tempio si respira già l’aria dell’Amson. Nata come celebrazione di un quartiere verso la terra, il grano e l’agricoltura, quella che questa frazione di Casale Monferrato non ha mai smesso di praticare, l’Amson 2026 diventa ufficialmente la festa di Bucolicò, il primo Museo a cielo aperto dell’agricoltura del Monferrato. Un passaggio che non è una rottura, ma un compimento. Perché Bucolicò è nato proprio dall’Amson, da quella visione che prese forma nei primi anni Novanta, da quella frase pronunciata nel 1993 dall’allora Sindaco di Casale Monferrato Riccardo Coppo davanti alla gente di Santa Maria: “Santa Maria del Tempio è la capitale del Monferrato agricolo.” In quella frase c’era già tutto, l’orgoglio, la responsabilità, la direzione. Ci abbiamo creduto. Abbiamo lavorato. Abbiamo costruito un Museo per raccontare e celebrare questo territorio, la sua storia, la sua agricoltura.

Oggi Bucolicò accoglie visitatori ogni giorno. È vivo. Ed è giusto che l’Amson, che lo ha generato, ne diventi la festa ufficiale.

Il programma
L’edizione 2026 è costruita per dare spazio e tempo, a grandi e piccini, di vivere il museo e vivere l’agricoltura: ascoltando musica, mangiando, giocando, respirando. Un’immersione nel paesaggio e nella memoria, libera e accessibile.

Nel cuore del programma, due appuntamenti segnano il tono dell’edizione.

Sabato 4 luglio il convegno con PIC4SeR – il centro interdipartimentale del Politecnico di Torino dedicato alla robotica di servizio — porta a Santa Maria del Tempio una riflessione sul futuro dell’agricoltura: le macchine intelligenti, l’agricoltura di precisione, il dialogo tra tradizione e innovazione. Un confronto che in nessun altro luogo avrebbe la stessa forza evocativa. Al tavolo col PIC4SeR ci saranno Mauro Bianco Presidente di Coldiretti Alessandria e Emanuele Capra Sindaco di Casale Monferrato. 

Domenica 5 luglio, la mietitura e trebbiatura del grano di Bucolicò. Il rito. Non saranno le macchine a lavorare ma le mani. Non più le mani esperte di chi quel mestiere lo ha vissuto davvero ma le mani di chi oggi fa altro nella vita, e sceglie di fermarsi e di raccontare la storia da cui tutto è nato. Perché solo sapendo da dove arrivi sai chi sei, e dove puoi andare. Il resto del programma è intorno a loro: musica, cibo, laboratori, il museo da attraversare con calma, i mezzi agricoli in esposizione, l’aria di una festa che non ha fretta.

L’Amson a la Madona 2026 è una festa radicata, che odora di terra e di storia. Con uno sguardo, da quest’anno, ancora più lungo.

Vi aspettiamo sabato 4 e domenica 5 luglio a Bucolicò per la 34° edizione dell’AMSON A LA MADONA di Santa Maria del Tempio!