Le volontarie della Biblioteca Civica portano racconti, libri capaci di risvegliare memorie, aneddoti e ricordi della vita degli ospiti
Alla Casa di Riposo di San Giorgio Monferrato, ogni lunedì mattina si accende una piccola magia: il Succo Letterario, il laboratorio di lettura nato dalla collaborazione con la Biblioteca Civica e la Casa di Riposo di Casale. Un appuntamento semplice, fatto di storie, sorrisi e un bicchiere di succo condiviso, che nel corso dei mesi è diventato un vero rito comunitario.
Le volontarie della Biblioteca, guidate dalla signora Paola, portano racconti, leggende, libri illustrati e ricordi d’autore, soprattutto quelli del giornalista Claudio Castagnone, capaci di risvegliare memorie, emozioni e aneddoti della vita contadina e familiare. Ogni incontro ruota attorno a un tema: Carnevale, la musica, le erbe di primavera, le antiche tradizioni religiose, i mestieri scomparsi. E ogni tema diventa occasione per ascoltare le voci degli ospiti, che con entusiasmo raccontano la loro infanzia, il lavoro nei campi, le feste del paese, le paure e le gioie di un tempo.
Tra libri lunghi otto metri, minuscoli volumi in miniatura, filastrocche dialettali e canzoni che tornano alla memoria, il Succo Letterario è diventato un ponte tra generazioni e un modo per trasformare i ricordi in un patrimonio condiviso. Un’iniziativa che dimostra come la cultura, anche quella più semplice, possa creare comunità, cura e bellezza.
San Giorgio Monferrato scopre così che, a volte, basta un racconto letto ad alta voce per far fiorire un intero paese.
Durante l’ultimo incontro, prima della pausa estiva, del 13 luglio ogni partecipante ha ricevuto un attestato di partecipazione, in ricordo di questo percorso iniziato insieme, che riprenderà a settembre.
