Anche quest’anno, come tradizione, ha avuto luogo la cerimonia di premiazione di fine anno della sede For.Al “V. Melchiorre” di Valenza, un appuntamento che rappresenta non solo il momento dedicato al riconoscimento degli studenti più meritevoli, ma anche un’importante occasione per fare il punto sulle attività realizzate e sui risultati raggiunti.
Nel corso dell’anno formativo la scuola ha realizzato tre corsi triennali per Operatore delle lavorazioni dell’oro e dei metalli preziosi, un corso di 1.200 ore per Tecnico di progettazione e realizzazione orafa finanziato dal Fondo Sociale Europeo, un corso IFTS dedicato alle tecniche per la realizzazione di prodotti artigianali del Made in Italy, dodici corsi nell’ambito della Direttiva GOL rivolti a persone disoccupate, otto corsi per apprendisti, sedici corsi destinati a lavoratori occupati nelle aree della progettazione Cad, della gemmologia, della pulitura e dell’incastonatura e un’Academy di filiera per occupati.
“A queste attività – spiegano Alessandro Traverso e Veronica Porro, rispettivamente presidente e direttore generale For.Al – si sono aggiunti numerosi corsi personalizzati realizzati per clienti privati e aziende. Complessivamente, da settembre, la sede ha erogato 9.211 ore di formazione coinvolgendo 690 allievi, confermando il ruolo centrale dell’istituto nella formazione professionale del comparto orafo.
Particolarmente significativa anche l’attività legata all’orientamento e ai servizi al lavoro: sono stati attivati 35 tirocini formativi, con ulteriori inserimenti previsti a breve, mentre circa 350 persone disoccupate sono state seguite attraverso colloqui di orientamento. Sul fronte dell’alternanza tra formazione e impresa, sono stati realizzati 71 stage aziendali grazie alla collaborazione con numerose manifatture orafe del territorio.
Nel corso della cerimonia sono stati ringraziati il Rotary Club di Valenza, la famiglia Benetti per la donazione di preziose gemme appartenute al maestro orafo Diego Benetti, le aziende e gli enti partner che sostengono la formazione degli studenti, tra i quali le aziende Costanzo e Rizzetto, Bulgari Gioielli, Progold, la Fondazione Mani Intelligenti e la famiglia Minetti.
Un momento particolarmente significativo è stato dedicato al professor Mauro Domenico Buzio, che dopo quasi vent’anni di insegnamento presso la scuola è stato omaggiato per il contributo professionale e umano offerto a generazioni di studenti. Un ulteriore riconoscimento è stato conferito a Piercarla Cattaneo, omaggiata per i suoi trent’anni di servizio presso l’istituto.
“La scuola ha voluto esprimere la propria profonda riconoscenza per il percorso professionale svolto con passione, professionalità e dedizione” hanno concluso Alessandro Traverso e Veronica Porro.
