L’iniziativa nell’ambito del progetto della “Cultura della Legalità” rivolta ai giovani attraverso i valori universali dello sport
Prenderà il via domenica 17 maggio l’edizione 2026 della “StraCasale”, la storica gara podistica non competitiva giunta alla sua 44^ edizione.
L’evento, che da decenni coniuga sport e impegno sociale, vedrà i Carabinieri della locale Compagnia presenti con uno stand info-promozionale allestito in Piazza Castello. Presso l’area espositiva, i cittadini e gli atleti potranno osservare da vicino i mezzi di servizio impiegati nelle attività di pronto intervento e interagire con il personale per approfondire temi legati alla sicurezza e alle attività d’istituto.
L’iniziativa si inquadra nell’ambito dei progetti di diffusione della “Cultura della Legalità”, con un’attenzione particolare rivolta alle giovani generazioni. Attraverso il linguaggio universale dello sport, l’Arma mira a promuovere una coscienza sociale condivisa, fondamentale per contrastare fenomeni di drammatica attualità quali la violenza di genere, il bullismo, gli atti persecutori e i reati predatori in danno di anziani e fasce deboli.
La presenza dei Carabinieri alla manifestazione sottolinea la volontà di consolidare il legame di prossimità con la cittadinanza, offrendo un punto di ascolto e informazione volto ad alimentare la fiducia nelle istituzioni. L’obiettivo è incoraggiare chiunque si trovi in condizioni di vulnerabilità a vincere il timore e a richiedere il necessario supporto per uscire da situazioni di sopruso o discriminazione.
Presso lo stand saranno inoltre proiettati filmati istituzionali che illustrano l’organizzazione e le molteplici articolazioni dell’Arma – da sempre impegnata anche nello sport d’alto livello con i propri atleti del Centro Sportivo Carabinieri – e verranno distribuiti materiale informativo e gadget per i più piccoli.
Con questa partecipazione, l’Arma dei Carabinieri riafferma la propria vocazione di vicinanza al territorio, sostenendo con convinzione le finalità benefiche della StraCasale a favore dell’Anffas e della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro.
