Ha scritto il saggio “Pedagogia Politica. Educazione, scuola e democrazia nell’Italia Repubblicana”
Sabato 25 aprile 2026 nell’ambito della 5^ edizione di “Lucca Città di Carta”, nella cornice del Real Collegio, si è svolta la cerimonia di premiazione della V^ edizione del Concorso Letterario riservato a saggi di Storia Contemporanea “Premio Tralerighe Storia”
Tra i 9 premiati, dall’editore Andrea Giannasi, c’è ancora una volta il casalese Marco Caponigro, che ha scritto il saggio “Pedagogia Politica. Educazione, scuola e democrazia nell Italia Repubblicana”.

Infatti per Marco Caponigro è il secondo riconoscimento dopo quello del 2025 ottenuto con “Pedagogia Totalitaria. Sistemi educativi e scolastici nell’Italia fascista e nella Germania nazista” pubblicazione presentata, con evento dedicato, anche alla Fiera della microeditoria di Chiari (Brescia) a novembre 2025 e riconosciuta a fine febbraio, dal Fatto Quotidiano, tra i migliori testi da leggere per la Giornata della Memoria 2026.
Il nuovo lavoro di Caponigro, Pedagogia Politica, proseguendo la narrazione storico-pedagogica, analizza come in Italia la determinazione a ricostruire una nazione profondamente ferita, moralmente e materialmente,
dalla esperienza totalitaria e dalla guerra, diede origine, all’interno del dibattito educativo-pedagogico, a un orientamento di
ricerca incentrato sull’impegno civile e focalizzato sulla lotta all’analfabetismo di massa e sulla creazione di una rinnovata coscienza democratica.

In questo vivace confronto, tra le forze che avevano animato la Resistenza e che si impegnavano nella ricostruzione nazionale, si distinsero rapidamente un fronte laico e uno cattolico. Contestualmemte presero avvio nuove correnti educative come l attivismo pedagogico e la pedagogia popolare.
Sullo sfondo una nazione che, in vent’anni, cambia profondamente costumi e abitudini e che
viene pervasa dallo stupore generato dalla scatola magica, la Televisione, che nata come promotrice di
contenuti educativo-culturali sul modello della BBC inglese, diviene pian piano, anche grazie a trasmissioni come Carosello, strumento di “educazione” ai consumi di massa.
Partendo dal diffuso disinteresse attuale nei confronti della sfera pubblica, il core del testo è quello di fare un tentativo per attirare l attenzione e la riflessione sulla necessità di ritrovare tempi e modi di confronto e di dibattito sul rapporto tra educazione e politica, mettendo in atto nuove forme di Educazione alla Politica, intesa soprattutto come Educazione alla Cittadinanza, alla Vita Democratica e al Bene Comune.
I saggi vincitori del premio sono disponibili sui principali canali di distribuzione e saranno protagonisti al Salone del Libro di Torino 2026

