La quarta edizione del Trekking del Salamino a Moncestino è stata un buon successo per la folta partecipazione nonostante la grigia giornata poco primaverile che non permetteva di apprezzare del tutto le splendide vedute che dal piccolo borgo si spingevano sulla sottostante pianura Padana e anche oltre. Alle nove del mattino mentre tutto intorno fervevano i preparativi per la 28esima edizione della Sagra del Salamino gli escursionisti provenienti da ogni dove si apprestavano ad effettuare le iscrizioni e poco dopo si partiva per l’escursione.

Dal piazzale antistante al palazzo municipale il gruppo si dirigeva in località Coggia per poi proseguire salendo tra i sentieri immersi nella fitta boscaglia e tra una pausa e l’altra il giro era anche occasione per incontrare alcune testimonianze degli eventi storici avvenuti durante l’ultima guerra mondiale, prima fra tutte la postazione della mitragliatrice utilizzata dalle formazioni partigiane che dall’anno scorso è stata arricchita con il posizionamento di una vera arma (non funzionante ovviamente) per rendere più suggestivo il ricordo.

Si proseguiva poi sconfinando fuori provincia arrivando fino alla frazione Fravagnano di Verrua Savoia mentre tutto intorno il panorama mutava gradualmente, passando da infinite pianure a un susseguirsi di colline colorate dalle numerose fioriture primaverili. Il percorso proseguiva ritornando verso il territorio di Moncestino seguendo un sentiero di fondovalle per poi risalire in paese lungo una tortuosa salita. Ritornati nel piccolo borgo il gruppo si è diretto verso il palazzo signorile denominato “Villa Il Carretto” per una breve visita all’interno dei giardini della residenza storica.


Si ritornava quindi al punto di partenza mentre i visitatori già prendevano d’assalto le varie postazioni organizzate dalla Pro Loco per servire le varie specialità a base di salamini, cotechini e quant’altro. E qui gli escursionisti trovavano una tavolata riservate a cui accomodarsi per ristorarsi dalle fatiche della bella escursione. Tra una portata e l’altra non mancava anche l’occasione di visitare le numerose bancarelle presenti che offrivano oltre ai gustosi salamini anche altre prelibatezze come gelati fatti con latte di capra, birre artigianali e vini locali. Tutto molto apprezzato dai visitatori che non esitavano ad assaggiare le prelibatezze proposte.


Si concludeva così la giornata passata tra natura, storia e gastronomia e non restava che darsi appuntamento a sabato 19 aprile in quel di Montemagno per un’inedita escursione in terra astigiana.
