Sabato 7 marzo la comunità celebra una delle madri della Repubblica a 10 anni dalla scomparsa
Un programma di appuntamenti dedicati alle donne ed in particolare alla prima donna ministro della storia della Repubblica: film, libri e la cerimonia di intitolazione sabato 7 marzo ore 10,30. Un ponte tra memoria partigiana e nuove generazioni.
TOPONOMASTICA FEMMINILE: il caso di San Salvatore Monferrato che ogni anno dedica uno spazio pubblico ad una donna:
Una donna dello Stato, una custode della democrazia e, soprattutto, un esempio di integrità per i più giovani. Sabato 7 marzo, alle ore 10:30, si terrà la cerimonia ufficiale di intitolazione de piazzale di via De Giovanni, spazio antistante la Scuola dell’Infanzia e Primaria a Tina Anselmi (1927-2016).

L’iniziativa che intende onorare la memoria della prima donna a ricoprire la carica di Ministro nella storia della Repubblica Italiana è una tradizione per San Salvatore Monferrato che ogni anno, in occasione dell’8 marzo intitola uno spazio pubblico a donne che si sono distinte nella società: autrici, scrittrici, sportive, scienziate e personaggi delle istituzioni.
Staffetta partigiana a soli 17 anni con il nome di “Gabriella”, Tina Anselmi ha dedicato l’intera esistenza alla costruzione e alla difesa del tessuto democratico italiano. Eletta all’Assemblea Nazionale, è stata la “madre” della Riforma Sanitaria che ha istituito il Servizio Sanitario Nazionale, basato sui principi di universalità ed uguaglianza. La sua fermezza istituzionale è rimasta scolpita nella storia per la presidenza della Commissione d’inchiesta sulla loggia massonica P2, dove difese la trasparenza dello Stato contro i poteri occulti.
L’evento di sabato mattina si aprirà con i saluti istituzionali e vedrà la partecipazione di figure di spicco del territorio e del mondo della scuola. E’ infatti previsto un contributo di Rita Rossa, già Sindaca di Alessandria e Consigliera Comunale, che ricorderà il valore del percorso politico e civile dell’Anselmi. Saranno presenti anche gli alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado “Giovanni XXIII” (Istituto “Paolo e Rita Borsellino”) che offriranno un intervento dedicato al ricordo della vita di Tina, testimoniando il passaggio di testimone della memoria tra le generazioni.
La cerimonia sarà scandita da due momenti altamente simbolici. L’omaggio floreale alle donne presenti alla cerimonia, un’iniziativa che coincide con la Giornata Internazionale della Donna e e il dono ai neo-diciottenni di una copia della Costituzione Italiana, in occasione dell’80° anniversario della nascita dell’Assemblea Costituente.
Il sindaco Corrado Tagliabue: “Capire che la democrazia non è un bene acquisito una volta per sempre, ma va conquistata ogni giorno: questo è il messaggio che Tina Anselmi ci ha lasciato e che vogliamo imprimere nel cuore del nostro paese.”
LA TOPONOMASTICA FEMMINILE A SAN SALVATORE MONFERRATO
In Italia, la questione della toponomastica femminile è un tema centrale nel dibattito sulla parità di genere. Sebbene non esista un unico “vincitore” assoluto alcune città si distinguono nettamente per l’impegno nel colmare il divario.
A San Salvatore Monferrato la situazione è particolarmente interessante: pur essendo un comune di 4.100 abitanti, ha intrapreso da anni un percorso sistematico e molto attivo per riequilibrare la presenza femminile nei nomi di strade e piazze. Ad oggi, nella cittadina della Torre Paleologa si contano 14 spazi pubblici dedicati a figure femminili (tra vie, piazze, giardini e c’è anche un murales).

Il Comune si distingue per la consuetudine di inaugurare un nuovo spazio dedicato a una donna ogni anno, solitamente in occasione dell’8 marzo. Ecco alcune delle intitolazioni più significative che compongono questo mosaico:
- Pioniere della Scienza e Cultura: Margherita Hack, Rita Levi Montalcini e Simone de Beauvoir.
- Figure della Letteratura e Sport: Louisa May Alcott (autrice di Piccole Donne) e Alfonsina Strada (la prima donna a correre il Giro d’Italia). Un murales che raffigura una gigantesca libreria è stato dedicato alle donne scrittrici
- Figure Locali (Le “Benemerite”): Il comune ha un occhio di riguardo per le donne che hanno fatto la storia del territorio, come: Delfina Buzio e Maria Bensi (figure storiche locali). Maria Luisa e Giuseppina Barco (le sorelle Barco Veglio di Castelletto), benefattrici a cui è stato dedicato uno spazio nel marzo 2025.
- Impegno Civile: Uno spazio è dedicato alle “Donne Alpine” impegnate in missioni di pace e l’area giochi del parco a Anne Frank.
- Figure immaginarie: lo spazio antistante il teatro Comunale è dedicato a Fosca, la protagonista di un romanzo del poeta scapigliato Igino Ugo Tarchetti, nativo di San Salvatore.
Perché San Salvatore Monferrato è un caso speciale? Mentre in molte città le intitolazioni femminili sono ancora dominate da figure religiose o mitologiche, a San Salvatore Monferrato la scelta ricade quasi esclusivamente su donne laiche, scienziate, attiviste e benefattrici, rendendo la sua toponomastica una delle più moderne e consapevoli della provincia di Alessandria. Questa iniziativa è parte di un progetto più ampio che coinvolge la popolazione che esprime le proprie preferenze attraverso mail inviate al Comune le scuole locali (come l’Istituto Paolo Borsellino), trasformando ogni nuova targa in una lezione di storia e parità per i ragazzi.
PROGRAMMA APPUNTAMENTI DAL 6 ALL’8 MARZO 2026
VENERDì 6 MARZO – Sala Polifunzionale – piazza Caduti, ore 21
Tina Anselmi, una vita per la democrazia
Proiezione del film con Sara Felberbaum e Andrea Pennacchi. Regia di Luciano Manuzzi. Introduce Benedetta Pallavidino. Ingresso libero
SABATO 7 MARZO – Via E. Degiovanni, ore 10,30
Inaugurazione e intitolazione “Piazzale Tina Anselmi”
Con la partecipazione di Rita Rossa. Interventi degli alunni della Scuola Secondaria di I grado “Giovanni XXIII” – Ist. Paolo e Rita Borsellino. In collaborazione con la Proloco Vivacittà
SABATO 7 MARZO – Biblioteca Civica – via Cavalli, ore 17 Speciale rassegna “Suarè – Aperitivo con gli autori”
Tina Anselmi, una donna straordinaria
Presentazione del libro con l’autore Maurizio Primo Carandini che dialoga con Maria Assunta Prato. Letture a cura di Gabriele Stillitano.
Aperitivo al termine della presentazione
DOMENICA 8 MARZO – Biblioteca Civica – via Cavalli, ore 17 Speciale rassegna “Suarè – Aperitivo con gli autori”
Libere. Passi verso il futuro
Con le curatrici Cinzia Spriano, Manuela Coghetto e Vilma Buttolo. Letture a cura di Lucrezia Castellaro. Con le musiche di Monica Bursi e la voce di Laura Valenza.
Aperitivo al termine della presentazione

