Cultura, Scuola

Istituto Luparia – Presentazione del libro “Una vita in vigna – Pensieri e azioni di un agronomo”

L’autore Davide Ferrarese, noto agronomo e consulente viticolo, non ha parlato solo come tecnico ma come ex studente del Luparia dove ha mosso i primi passi nel mondo dell’agronomia

Il legame tra formazione e mondo del lavoro ha trovato una sintesi perfetta e carica di emozione tra le mura dell’Istituto Agrario “V. Luparia” di San Martino di Rosignano. Gli studenti hanno avuto, lunedì 2 febbraio, l’opportunità di incontrare Davide Ferrarese, noto agronomo e consulente viticolo, che ha presentato il suo libro: “Una vita in vigna – Pensieri e azioni di un agronomo”.
L’incontro ha assunto un significato speciale fin dalle prime battute: Davide Ferrarese, infatti, è un ex studente del Luparia. “Vedere un professionista affermato tornare nei luoghi dove ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo dell’agronomia è stato un segnale potente per i ragazzi in platea.” ha commentato il vicepreside Ferruccio Battaglia. 

Ferrarese non ha parlato solo come tecnico, ma come qualcuno che ha seduto tra quegli stessi banchi, dimostrando che la passione e la dedizione coltivate a scuola possono trasformarsi in una carriera di successo e di valore per il territorio.
Il suo libro è un diario di bordo che intreccia competenze tecniche e riflessioni filosofiche. Durante l’incontro l’autore ha ripercorso le tappe della sua carriera, iniziata proprio tra i filari del Monferrato, sottolineando come il ruolo dell’agronomo sia cambiato: l’importanza di “saper guardare” la pianta prima ancora di intervenire, affrontare le sfide del cambiamento climatico con razionalità e rispetto per l’ecosistema.
“Il testo di Ferrarese ci ha ricordato che la terra rimane un elemento concreto e vivo.” hanno commentato gli alunni e le alunne presenti all’evento. 

Davide Ferrarese infatti ha saputo dialogare con i ragazzi con la schiettezza di chi conosce bene quell’ambiente, stimolando la loro curiosità verso una professione che richiede sì studio, ma soprattutto presenza costante in campo. Particolarmente vivace e intenso è stato infatti il dibattito in merito al Mal dell’esca e alla Flavescenza dorata, malattie pericolose e ultimamente diffuse nella coltivazione della vite.
“Tornare qui significa ricordare dove tutto è cominciato.” ha commentato Ferrarese “La vigna non è solo un lavoro, è un modo di stare al mondo. Richiede pazienza, ascolto e la capacità di accettare che è la natura a dettare i tempi.” 

Il libro è dunque un invito a riscoprire il valore del tempo e della cura, principi fondamentali per chiunque decida di legare il proprio destino a quello di un vigneto, proprio come Davide ha scelto di fare partendo dai laboratori e dalle vigne del Luparia.

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