Anche nel 2026 l’arrivo del nuovo anno sarà festeggiato con la musica in Cattedrale a Casale. L’ormai tradizionale Concerto di Capodanno sarà proposto il 1 gennaio alle 16, con ingresso libero. Un evento fortemente voluto dal vescovo mons. Gianni Sacchi e reso possibile anche grazie al contribuito della Città di Casale e che, come in passato, coniugherà la musica a Maria e alla Pace. A Capodanno infatti la Chiesa cattolica celebra la solennità di Maria Santissima Madre di Dio e la Giornata mondiale della Pace. Per il 2026, papa Leone IX lo scorso agosto ha indicato come tema di riflessione “La pace sia con tutti voi: verso una pace ‘disarmata e disarmante’ ”. Dopo il Concerto, alle 18, il Vescovo presiederà la celebrazione della Messa.
Il Concerto ha per titolo “Nel nome di Maria: armonie di gioia e di pace per l’anno nuovo”. Il programma prevede l’esecuzione di musiche di Antonio Vivaldi, Alessandro Marcello, Georg Friedrich Handel, Georg Philipp Telemann, John Stanley, Marc-Antoine Charpentier e Johann Strauss.
Protagonisti del Concerto, che è a ingresso libero, saranno il Coro e l’orchestra Erato di Novara con l’organista Paolo Tarizzo, il trombettista Samuel Perinotto, Serena Rubini, soprano, e Romina Boscolo, mezzosoprano. Direttore sarà Francesco Iorio.
La prima parte del programma avrà come interpreti Tarizzo e Perinotto. L’organista e il trombettista proporranno: “Concerto in Re minore” (originale per oboe) di Alessandro Marcello (1673-1747); “Gloria in Excelsis Deo” di Georg Friedrich Händel (1685-1759); “Sonata in Re maggiore” di Georg Philipp Telemann (1681-1767); “Trumpet Voluntary” di John Stanley (1712-1786); “Te Deum” di Marc-Antoine Charpentier (1643-1704); “Marcia di Radetzky” di Johann Strauss (1804-1849).
Nella seconda parte ci saranno il Coro e l’orchestra Erato di Novara con le soliste Serena Rubini e Romina Boscolo, con l’esecuzione del “Gloria in Re maggiore Rv 589” per soli, coro, tromba, oboe, archi e basso continuo di Antonio Vivaldi (1678-1741), l’ “Ave Maria” di John Baptist Verdussen (del 1688) per concludere con l’Inno della Madonna di Crea.
Durante il Concerto saranno letti alcuni brani del messaggio di papa Leone per la Giornata mondiale della Pace.
Alle 18, il Vescovo presiederà il solenne pontificale con il Te Deum.
Per il Coro Erato si tratta di un ritorno a Casale: era già stato applaudito protagonista del Concerto di Capodanno del 2023, affiancato dall’Ensemble Le Muse del maestro Andrea Albertini.
Il Coro Erato fino al marzo 2018 era il “Coro del civico istituto musicale Brera di Novara” e affonda le sue radici nella tradizione ormai ultracentenaria dell’istituto novarese. “Di organico misto, si dedica prevalentemente ad un repertorio sacro e lirico dei periodi classico e romantico – spiegano i responsabili -. Ha preso parte attiva a spettacoli in Piemonte, Lombardia, Val d’Aosta, Liguria, Emilia Romagna, Veneto, e ad importanti manifestazioni organizzate nella città di Novara. Tra le pagine più significative in repertorio: numerose opere liriche soprattutto di tradizione italiana”.








