La quinta edizione di “Natale a San Giorgio”, evento organizzato con autentico slancio dalle associazioni del paese e sostenuto dal patrocinio del Comune di San Giorgio Monferrato, ha saputo ancora una volta coinvolgere l’intera comunità con un programma ricco, curato e capace di far respirare la vera atmosfera natalizia.
L’appuntamento si conferma infatti come una delle tradizioni più amate del paese, capace di unire generazioni e regalare momenti di gioia, condivisione e memoria collettiva.

In piazza, gli abeti rossi addobbati con le decorazioni realizzate dai bambini della Scuola dell’Infanzia e della Primaria hanno portato un tocco di magia, accompagnati dall’installazione artistica “Distopia e Rigenerazione” dell’artista Caterina Borghi. Un’opera che ha dialogato idealmente con il quadro esposto per l’occasione in piazza, completando un percorso artistico diffuso che ha arricchito l’intera manifestazione.

Il cuore del paese si è trasformato in un vivace mercatino natalizio, animato da bancarelle variopinte e profumi di festa: oggetti unici, creazioni artigianali e idee regalo curate con attenzione – tra cui quelle realizzate da zia Bianca e dalle amiche dell’Oratorio – si sono affiancate al tradizionale Banco di Beneficenza.

La Pro Loco e il Gruppo Alpini hanno portato calore umano (oltre che… termico!) offrendo vin brulé e cioccolata calda, mentre il punto ristoro Vetusto Monferrato ha coccolato i visitatori con sapori tipici e una pausa gustosa. Presso il Circolo ARCI, il servizio bar attivo per tutta la giornata ha contribuito a creare momenti di convivialità e socialità.

La Biblioteca Civica ha presentato una selezione di libri pensata appositamente per essere regalata, affiancata dagli stand della Scuola Primaria e delle associazioni “Tra Cielo e Terra” e AIDO, che hanno portato iniziative solidali e messaggi preziosi.

Dopo la Santa Messa, i ragazzi e le ragazze di seconda e terza media di San Giorgio e dei comuni vicini hanno animato il cortile dell’Oratorio con un’appassionante esibizione di giocoleria, capace di strappare sorrisi e applausi con una performance che ha mescolato abilità, ritmo e tanta voglia di condividere.

Il pomeriggio è proseguito con la premiazione del concorso “Mattoncini in Festa”, organizzato da Rising Bricks, che per l’intera giornata ha coinvolto e divertito bambini e adulti con i celebri mattoncini Lego. Un’altra premiazione significativa è stata quella della prima edizione delle “Olimpidi del Fricciulin”, vinte da Piera Godino. Subito dopo, i piccoli della Scuola Primaria hanno animato il centro della piazza con un emozionante spettacolo natalizio fatto di canti, recite e tanta spontaneità, conquistando il cuore di tutti i presenti.

Al calare della sera è arrivato uno dei momenti più suggestivi: l’accensione delle lanterne create dagli alunni della Scuola Primaria durante il laboratorio di ceramica guidato da Anna Aletto di Nani Ceramiche. Intanto, la musica de La Compagnia dell’Angel Petrangél risuonava tra gli stand, accompagnando il pubblico con suoni e tradizioni natalizie.

Il momento più atteso dai più piccoli – e non solo – è stato naturalmente l’arrivo di Babbo Natale, accolto da una folla emozionata e pronta a consegnargli desideri e speranze. Per tutta la giornata, la sua Cassetta Postale ha raccolto decine di letterine che verranno lette nei prossimi giorni, mantenendo viva la magia del Natale.

Numerosi anche i visitatori che, sia al mattino che al pomeriggio, hanno partecipato alla visita guidata al Castello, accompagnati dall’attuale proprietario, l’architetto Francesco Rolla, che ha condotto i gruppi alla scoperta della storia e dei segreti dell’antico edificio.

A conclusione della giornata, associazioni e amministrazione comunale hanno espresso grande soddisfazione per il successo dell’iniziativa, che ha ancora una volta messo in luce la forza delle radici locali, la capacità della comunità sangiorgese di ritrovarsi e collaborare e il valore del Monferrato come territorio vivo e unito. Una festa che non solo celebra il Natale, ma rinnova il senso di appartenenza e di partecipazione condivisa, proiettando già con entusiasmo lo sguardo verso le future edizioni.









