Anche quest’anno il Liceo Linguistico Balbo ha partecipato al Progetto Transalp, un’iniziativa di scambio linguistico e culturale tra Italia e Francia che unisce studenti e studentesse dei due Paesi in una preziosa esperienza formativa.
Infatti, dopo che Giorgia Nicola e Greta Santin, alunne della 3A Linguistico, hanno trascorso il mese di settembre in Francia, è toccato alle loro corrispondenti francesi vivere la quotidianità italiana: Nina, proveniente da Creil, nel Nord della Francia, a soli 35 minuti da Parigi, è stata accolta da Giorgia; mentre Pauline, originaria di Orange, nel Sud, vicino ad Avignone, è stata ospitata da Greta.
Dal 18 ottobre al 15 novembre le due studentesse francesi hanno seguito le lezioni in classe insieme alle compagne italiane, immergendosi nella realtà scolastica e culturale del nostro Paese. Oltre alle lezioni tradizionali, Nina e Pauline si sono impegnate in prima persona in attività laboratoriali volte a presentare il progetto Transalp e la cultura francese alle altre classi del Liceo Linguistico. Tra le varie iniziative proposte, un Canva interattivo dedicato alle differenze e agli stereotipi tra la Francia del Nord e quella del Sud, accompagnato da un quiz che ha suscitato interesse e partecipazione.
L’obiettivo del progetto è certamente quello di migliorare la conoscenza della lingua francese, ma anche di promuovere la crescita personale e il dialogo interculturale. Come ha sottolineato Greta, infatti: «Transalp è molto più di un semplice scambio. Conoscere persone nuove e scoprire nuove usanze e tradizioni sono solo due degli aspetti più belli di questa esperienza». Giorgia, invece, ha riassunto perfettamente lo spirito del progetto: «Un’esperienza di vita, non solo dal punto di vista linguistico, ma anche personale, che apre la mente ad altre culture, costumi e tradizioni differenti».
Il Progetto Transalp si conferma dunque un’occasione importante di apprendimento, crescita e amicizia: un vero ponte tra Casale e la Francia che, anno dopo anno, continua a unire studenti, scuole e culture.








