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Inaugurazione della mostra “Mosaico – Voci e Colori del Ravasenga” 2025

Sabato 1° novembre alla Manica Lunga del Castello di Casale Monferrato è stata inaugurata la mostra “Mosaico, Voci e colori del Ravasenga” che è giunta alla ventinovesima edizione che quest’anno è stata dedicata ad Antonio Barbato, artista casalese scomparso recentemente.

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Antonio Barbato nato a Finalborgo (SV) il 5 marzo 1955. E’ stato Direttore della Biblioteca e del Museo Civico di Moncalvo (AT). E’ stato cofondatore con Barola e Cavalli del “Gruppo Arte Casale” per la realizzazione del “Premio Città di Casale” di Pittura e Grafica.
Negli anni ottanta è presente nelle varie edizioni di “Naturalmente” Mostra-festa-incontro di artisti a cura di Milli Gandini con Baj, Cavaliere, Dangelo, Del Pezzo, Gandini, Munari, Nespolo, Piccinelli, Pizzi, Rotella e altri.
Negli anni novanta realizza la personale “Il re del mondo” al Palavela di Torino per la II Biennale del Gioco e del Giocattolo a cura di Paride Chiapatti.
Espone in diverse mostre al Castello di Casale Monferrato: nel 2013 “Il segno dipinto” a cura di Giuliana Bussola, nel 2016 mostra “BBC – Barbato Barola Cavalli”, nel 2019 “Pittura e Grafica” e nel 2022 “4 Artists” con Roberta Omodei Zorini, Pio Carlo Barola e Gianpaolo Cavalli.
Dopo una prima parentesi figurativa l’artista crea una ricerca visiva personale dalla visione essenziale dove un iconografia Kleeiana trova in una simbologia ermetica e concettuale riverberata su una scenografia a stesura acrilica una grammatica adatta alla sua poetica iconografica.
Barbato trova nei cromatismi azzurri e verdi quelle stesure plastiche necessarie per citare una natura ancestrale che ricorda l’elemento dell’acqua quindi della vita, nella quale si snodano forme citazioniste di un quotidiano colto come in una scrittura antica di forme segni reinventata per una nuova comunicazione tra finito ed infinito tra il dentro ed il fuori della nostra anima…
Antonio Barbato è scomparso il 28 giugno 2025 .

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