Presentata il 30 agosto, al Teatro Comunale di Moncalvo l’edizione 2025 di Rondò in Monferrato.
Al tavolo dei relatori, con Sandro Gorli, Direttore artistico e musicale di Divertimento Ensemble, i Sindaci dei Comuni di Moncalvo, Grazzano Badoglio e Ottiglio, insieme a rappresentanti delle Tenute Santa Caterina e Tenaglia e di ALERAMO onlus.
Apertura di conferenza per Diego Musumeci, Sindaco di Moncalvo, che ha sottolineato il valore della sinergia tra pubblico e privato, che la stagione Rondò in Monferrato mette in atto, permettendo all’amministrazione pubblica di tenere vivi e arricchire di contenuti luoghi simbolo del territorio, come il Teatro di Moncalvo.
Sandro Gorli, raccogliendo la sollecitazione del legame tra Moncalvo e le attività di Divertimento Ensemble, ha ricordato il primo ingresso della formazione nel Teatro di Moncalvo: 16 anni fa, in occasione delle prove di un’opera di Mauricio Kagel, per le quali Gorli stesso cercava uno spazio adeguato, individuato nel Teatro, messo subito a disposizione dal Sindaco di allora. E da allora il legame tra Divertimento Ensemble e il Monferrato non ha fatto altro che rafforzarsi.
Sono i luoghi del Monferrato a fare da cornice ai diversi appuntamenti del Festival: tra gli altri la Chiesa di Grazzano e la Tenuta Santa Caterina, ricordati dal Sindaco Mauro Rodini, come luoghi simbolo della manifestazione, che Rodini stesso ha indicato come un grande evento per il territorio.
Ritornando sulle collaborazioni tra pubblico e privato, con attenzione alla crescita del Monferrato e al suo Life Style, anche il Sindaco di Ottiglio Massimo Pasciuta ha rilanciato la volontà di ampliare la relazione tra il proprio Comune e Divertimento Ensemble, invitando Sandro Gorli e i “suoi” musicisti a tenere in futuro concerti anche nella parrocchiale di Ottiglio.
In rappresentanza di Guido Alleva, per la Tenuta Santa Caterina è intervenuta Luciana Biondoche, nel riportare il legame da sempre esistente tra la Tenuta stessa e Rondò in Monferrato, ha sottolineato come il concerto del Festival nella Tenuta ne scandisca i ritmi, al pari di quanto accade con il tempo che scandisce le stagioni: con la vendemmia arriva il concerto di Divertimento Ensemble. Luciana Biondo ha quindi sottolineato le somiglianze tra il lavoro del viticoltore e quello del musicista: condivise sono la tecnica, la pazienza, la passione e anche l’interpretazione, che rende unica ogni performance, così come rende unici gli esiti di ogni raccolta.
Non diversamente da Luciana Biondo, l’enologo e sommelier Juri Winkelhuijzen, in rappresentanza di Sabine Ehrmann della Tenuta Tenaglia – altro storico partner di Rondò in Monferrato – ha continuato sulla strada delle similitudini, sottolineando come le mani dei musicisti – e il riferimento era in particolare al chitarrista che terrà il proprio concerto alla Tenaglia, il 10 settembre 2025 – e quelle dei vignaioli siano simili, brutte entrambe, con i calli sui polpastrelli, consunte dall’uso e dal lavoro. Juri Winkelhuijzen ha poi continuato sottolineando come la cura e la costanza assimilino i due lavori: il concerto fa esplodere in un attimo gli esiti di un lungo lavoro, proprio come la vendemmia fa esplodere in pochi giorni gli esiti di un lavoro durato un anno.
Ha quindi spostato l’attenzione su un altro tema, Maria Rita Mottola di ALERAMO onlus, che ha sottolineato come “il ruolo” di Divertimento Ensemble nel territorio monferrino sia quello di smuovere le acque, grazie alla forza propulsiva di una proposta culturale unica. E in questo Maria Rita Mottola ha sottolineato il legame di amicizia tra Divertimento Ensemble e ALERAMO onlus, non semplice associazione, ma movimento culturale, a sua volta capace di far nascere nuove progettualità sul territorio.
A Sandro Gorli il compito di presentare il cartellone di Rondò in Monferrato 2025 e in particolare i filoni che lo caratterizzeranno: dall’omaggio a Luciano Berio nel centenario della nascita all’attenzione ai giovani artisti, alla presenza della voce quale costante in molti concerti del Festival, con quella sua speciale forza di coinvolgimento e comunicazione.
Infine Maria Grazia Bellocchio ha posto l’attenzione sull’unicità dei percorsi formativi dell’Accademia di Divertimento Ensemble (IDEA International Divertimento Ensemble Academy), che porta in Monferrato il Corso di direzione, facendo giungere sul territorio giovani artisti da tutto il mondo, dando loro la possibilità di avvicinare repertori, non comunemente studiati nei percorsi di studio curricolari, inserendoli in un circuito artistico nel quale possono distinguersi, affermandosi per tal via sulla scena artistica e nella vita professionale.
Maria Grazia Bellocchio è stata quindi interprete straordinaria, insieme al basso Giacomo Pieracci, dell’applauditissimo concerto che ha inaugurato Rondò in Monferrato 2025.
Prima del concerto i due artisti hanno letto un testo, esprimendo solidarietà alla Global Sumud Flotilla; testo che qui riportiamo: «“Ogni volta che ho paura, suono. La musica mi fa sentire al sicuro”. Sotto i teloni del campo, i bambini si riuniscono per giocare, pizzicando corde, soffiando negli strumenti a fiato, imprimendo ritmi all’esistenza, cercando di trascendere l’orribile colonna sonora della guerra. In un luogo spogliato di ogni necessità, il suono della musica sembra allo stesso tempo surreale e sacro. Tra le macerie della guerra, Abu Amsha, insegnante di chitarra e coordinatore regionale presso il Conservatorio Nazionale di Musica Edward Said, insieme ad altri colleghi, continuano a far musica, a insegnare la musica, anche ai piccoli musicisti che hanno perso gli arti durante i bombardamenti, formando dei piccoli cori e piccoli gruppi strumentali che in vari punti della città mantengono viva la speranza di vivere. Insieme a Giacomo e a Divertimento Ensemble, sentiamo il dovere di indignarci di fronte a queste ingiustizie. Dedichiamo il nostro concerto ai colleghi che saldi nella loro missione “Cantano per la pace, cantano per la vita, cantano per Gaza”».
Il Festival Rondò in Monferrato prosegue come da calendario posto qui di seguito.

