Nella suggestiva cornice della Biblioteca Civica “Donatella Cabiati” di Camagna Monferrato, mercoledì 27 si è svolta una serata di riflessione organizzata nell’ambito del “Progetto Viola, alza lo sguardo”. Promosso dall’Associazione Camagna Paesaggi, Arte e Cultura (PAC) e vincitore di un bando di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne finanziato da Associ&Rete, l’evento ha visto la presentazione del libro “Libertà in vendita” di Valentina Pazé, edito da Bollati Boringhieri. La serata, che ha affrontato il tema delle libertà individuali con particolare attenzione ai diritti delle donne, è stata moderata da Ilaria Baldini, formatrice e operatrice del Centro Antiviolenza CADMI di Milano.
Valentina Pazé, docente di Filosofia politica all’Università di Torino, ha dialogato con il pubblico esplorando le sfide e le contraddizioni legate alla libertà del corpo. Tre i temi centrali affrontati dall’autrice: la prostituzione, la gestazione per altri (GPA) e il velo religioso. Attraverso un’analisi che intreccia etica, filosofia politica e realtà sociali, Pazé ha evidenziato come scelte apparentemente libere siano spesso condizionate da disuguaglianze economiche, culturali e di genere. Fenomeni come la prostituzione e la maternità surrogata sono stati discussi come pratiche che, pur configurandosi come decisioni personali, rischiano di riprodurre logiche di sfruttamento, celate dietro il linguaggio neutro dei contratti e del mercato.

Un altro tema affrontato è stato il velo religioso, visto come simbolo dall’identità duplice: per alcune donne rappresenta una scelta culturale e personale, per altre può essere espressione di imposizione e controllo. Pazé ha invitato i presenti a considerare la libertà non solo come un diritto individuale ma come una realtà condizionata da contesti economici e sociali che ne restringono il campo di azione.
La moderatrice Ilaria Baldini ha arricchito il dibattito con riflessioni maturate nel contesto delle sue attività con il Centro Antiviolenza CADMI, enfatizzando l’importanza di leggere le scelte individuali alla luce delle strutture di potere e disuguaglianza. Il pubblico, tra cui una rappresentanza del Centro Antiviolenza ME.DEA e del gruppo Donne Insieme di Casale, ha partecipato attivamente alla discussione, approfondendo temi che toccano la dignità e i diritti delle donne, con un approccio volto a promuovere consapevolezza e sensibilità.
L’evento è stato un momento di grande coinvolgimento e crescita collettiva, sottolineando il valore di iniziative come Progetto Viola, che pongono al centro la dignità e l’autonomia delle donne. Il libro di Valentina Pazé, con il suo approccio rigoroso e interdisciplinare, si conferma come uno strumento prezioso per comprendere e affrontare le sfide del nostro tempo.
