Attualità, Casale Monferrato, Video

I due capolavori del Moncalvo restituiti alla Diocesi di Casale Monferrato

Era la notte tra il 22 e il 23 novembre 1996 quando le due grandi e pregevoli tele di Guglielmo Caccia detto il Moncalvo (1568-1625) raffiguranti la Madonna del Rosario e l’Annunciazione furono illecitamente sottratte dalla chiesa parrocchiale Santi Quirico e Giulitta di Borgo San Martino (AL). Le opere erano state commissionate al celebre pittore monferrino all’inizio del Seicento per ornare le cappelle poste ai lati del presbiterio dalle quali furono rimosse nel corso dei restauri ottocenteschi della chiesa per essere, poi, collocate nella soffitta della casa parrocchiale. Qui vi rimasero fino agli anni ’70 quando destarono l’interesse di Giovanni Romano e della Soprintendenza che ne curò il restauro e l’esposizione alla grande rassegna di opere restaurate che si tenne presso la Galleria Sabauda di Torino nel 1971. Al rientro dall’esposizione le opere furono ricollocate in sacrestia dove vi rimasero fino al momento del furto.

Guarda il video

Grazie alla ricerca e al lavoro investigativo del Nucleo di Tutela del Patrimonio Culturale di Torino finalmente a inizio 2021 è stata individuata la proprietà ed è stato contattato l’Ufficio per i Beni Culturali della Diocesi di Casale Monferrato per il riconoscimento. Il ritrovamento dei due dipinti rappresenta un’eccezionale occasione per apprezzare da vicino le superbe qualità pittoriche del Moncalvo e lo stile che contraddistingue la maniera del più celebre e ricercato maestro del Piemonte fra Cinque e Seicento. Le due pale d’altare recuperate, databili tra il 1599 e il 1601-1602, rappresentano due straordinari capisaldi della prima maturità del Caccia, fase della carriera in cui si formò il suo personale linguaggio artistico caratterizzato da una morbida pennellata, da vibranti gamme cromatiche ma soprattutto dalla delicatezza e dolcezza espressiva dei suoi tanti personaggi come possiamo ammirare nei delicati volti delle Madonne, dei putti e dei fedeli nelle tele di Borgo San Martino. 

Poste sotto sequestro, le tele sono state poi affidate in custodia al Direttore dell’Ufficio per i Beni Culturali della Diocesi di Casale l’8 aprile 2021 e, nella stessa data, sono state sottoposte all’esame della restauratrice Maria Grazia Ferrari che ne ha analizzato lo stato conservativo. Nonostante a un primo sguardo le opere si presentino in discrete condizioni e prive di significative tracce di polvere e di sporco superficiale, un’attenta analisi ha evidenziato tuttavia alcune criticità che risultano di maggiore entità nella Madonna del Rosario dove lacerazioni, distacchi, cadute di colore e macchie di umidità necessiterebbero di restauri che, da una prima stima, ammonterebbero complessivamente a circa 20.000 €.

Con la chiusura delle indagini, comunque, il patrimonio culturale diocesano è ritornato in possesso di due opere di grande valore, importanti testimonianze non solo della devozione della comunità di Borgo San Martino, ma anche dell’operato di uno degli artisti più noti, capaci e prolifici del territorio. Al fine di proteggere, tutelare e allo stesso tempo valorizzare tale riacquisizione, si procederà alla catalogazione digitale delle opere mediante la creazione di schede inventariali CEI-OA che saranno rese pubbliche e fruibili a tutti attraverso il portale dei Beni Culturali Ecclesiastici BeWeb. La Diocesi di Casale Monferrato in collaborazione con il parroco don Simone Viancino e la Soprintendenza valuterà, inoltre, le tempistiche e le modalità per il ricollocamento delle tele in parrocchia.

La conferenza stampa di consegna ufficiale delle opere alla Diocesi di Casale Monferrato da parte del Nucleo di Tutela si è svolta in data 7 luglio 2022 alle ore 11.00 presso il Palazzo del Seminario Vescovile di Casale Monferrato (Piazza L. Nazari di Calabiana, 1) alla presenza delle alte cariche militari, religiose e civili. 

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Seguici su instagram!

Iscriviti alla Newsletter

Seguici su Facebook