Nordic Walking, Sport

Nordic Walking – Cronistoria del Gran Trekking del Monferrato dei Castelli Bruciati

Edizione primaverile: 22-23-24-25 aprile 2022

Si è appena conclusa l’edizione primaverile del Gran Trekking del Monferrato dei Castelli Bruciati che ha visto un’ampia partecipazione di appassionati di escursionisti provenienti da tutto il Piemonte e che ha visto il ritorno anche di molti camminatori anche dalla vicina Lombardia.

L’evento organizzato da Cammini Divini di Augusto Cavallo ha riscosso grande successo tra i partecipanti che hanno particolarmente apprezzato i quattro giorno passati attraversando la natura più selvaggia del nostro territorio, alternata ai piccoli borghi con i loro monumenti, chiese, castelli e tutto il patrimonio artistico e naturalistico che li contraddistingue. Particolarmente gradita anche l’accoglienza ricevuta dai rappresentanti delle istituzioni: sindaci, assessori e consiglieri che in questi giorni si sono fatti trovare pronti per portare i saluti istituzionali, per apporre il timbro del loro comune sui diari di viaggio ed anche per offrire alcune prelibatezze locali.

Apprezzatissima anche l’accoglienza ricevuta lungo il percorso da alcuni semplici cittadini sempre pronti a dissetare e anche rifocillare il variegato gruppo di escursionisti.
Anche il meteo, che sembrava poter causare qualche difficoltà, in realtà è stato clemente per tutta la durata dell’evento regalando invece cieli particolarmente interessanti tra nubi, vento e sole che si sono alternati continuamente.

Come al solito il primo giorno ha visto la partenza di buon mattino da Cerrina Valle con la presenza del Sindaco Cornaglia e del Presidente dell’Unione dei comuni della Valcerrina Olivero. Da qui il gruppo ha iniziato l’avventura salendo verso Perosio per fare una prima tappa sul Bric delle Pietre incontrando lungo il cammino oltre alle fioriture più comuni anche qualche bell’esemplare di orchidee selvatiche. A seguire si giungeva poi a Odalengo Grande con la prima sosta per il timbro del diario di viaggio presso il locale municipio. Proseguendo quindi verso la panchina gigante per poi dirigersi verso Villamiroglio per la prima pausa pranzo accolti dal Sindaco Monchietto che ha offerto dolci e vini locali. Nel pomeriggio si proseguiva verso Vallegiolitti prima e Moncestino poi per terminare la tappa alla Piagera di Gabiano.

La seconda tappa iniziava sabato mattina dalla Piagera dirigendosi verso i resti del Castello dei Miroglio e proseguendo poi verso Varengo. Si continuava quindi verso Gabiano e poi a Cantavenna con sosta al Belvedere. Poco dopo seguendo uno stretto sentiero avveniva un raro incontro con un cucciolo di volpe nato da pochi giorni che spaventato dalla vista del gruppo di camminatori cercava nascondiglio tra la vegetazione. 

Si proseguiva quindi fino a Rocca delle Donne per la pausa pranzo per poi ripartire in direzione di Castel San Pietro e quindi arrivare a Camino per una nuova pausa, questa volta dedicata alla merenda offerta da alcuni abitanti del borgo monferrino. La giornata terminava poi con l’arrivo a Pontestura. 

Domenica terza tappa seguendo il percorso in direzione di Coniolo, passaggio tra i resti del paese che visse due volte, passaggio sul belvedere per poi proseguire fino alla frazione Quarti di Pontestura per la pausa pranzo ospiti della locale Polisportiva.

Nel pomeriggio ritorno verso Pontestura con un nuovo incontro inaspettato: un capriolo che alla vista degli escursionisti si dava alla fuga a passo veloce.  La tappa terminava poi in frazione Rocchetta di Pontestura.

Lunedì iniziava la terza tappa passando da Fabiano per poi fare una prima sosta a Solonghello presso il Circolo Il Rustico.  SI proseguiva quindi verso Morsingo di Mombello, Cascina Montena per poi salire fino al Bric dal Luv e proseguire fino a Cascina Montesion.  Qui nuovamente un incontro a sorpresa con un altro capriolo che incrociava la nostra strada prima di darsi alla fuga. Giunti a Mombello ci si fermava per la meritata pausa pranzo quando la stanchezza iniziava a farsi sentire. Nel pomeriggio ultimi sforzi dirigendosi verso Casalino per poi salire fino alla Cascina Gigliola in territori di Castelletto Merli. Si proseguiva quindi verso Piancerreto per un’ultima tappa  particolarmente gradita a casa della famiglia Quirino che offriva una lauta merenda a tutti i  partecipanti che poi a malincuore si rassegnavano a ripartire per l’ultimo tratto fino a tornare al punto di partenza a Valle Cerrina.

Nel complesso un’ottima edizione che ha visto ben 25 escursionisti completare l’intero circuito di 100 km. mentre nelle quattro giornate sono stati una quarantina quelli che si sono cimentati anche solo parzialmente a questo interessante tour dei “Castelli Bruciati” in terra monferrina. Tra loro uno dei più affezionati che ha partecipato per la sesta volta a questo gran trekking, mentre altri già si prenotavano per l’edizione autunnale che si svolgerà a fine settembre.

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