Casale Monferrato, Cultura

Alla Comunità Ebraica di Casale presentazione del libro “IO C’ERO”: 51 racconti sulla resistenza

Domenica 17 ottobre alle ore 16 la stagione culturale della Comunitá Ebraica di Casale Monferrato prosegue parlando di libri e di Resistenza.Si presenta il volume “Io c’ero, cinquantuno storie dal fascismo alla liberazione” scritto da Laura Nosenzo e Loredana Dova (Edito da ArabAFenice e Provincia di Asti, pag. 212, 17 euro). Il libro nasce ad aprile 2021, nella ricorrenza dei 25 anni dal conferimento della medaglia d’oro alla Provincia di Asti per la Resistenza e narra cinquantuno storie, in gran parte inedite, raccolte nell’astigiano (per la precisione in 25 comuni) dalla viva voce dei testimoni. L’esigenza è quella di tramandare la memoria ora che chi l’ha vissuta direttamente sta scomparendo, risvegliandolo anche attraverso gli oggetti, inattesi e sorprendenti, dei loro padri e delle loro madri legati alla guerra partigiana. 

Spiegano gli autori: “La guerra, il fascismo, la Resistenza, la libertà: quali sentimenti intimi, legati a ricordi personali spesso mai raccontati, conserva chi ha vissuto quel periodo? Quali confidenze, pensieri, emozioni di chi ha fatto il partigiano e la staffetta, o semplicemente di chi allora era bambino, sono pronti a riemergere 76 anni dopo la Liberazione? “Io c’ero” ricorda che la libertà non è mai scontata e che per tenere allenata la memoria occorre coltivarla ogni giorno”. 
Alla presentazione saranno presenti le autrici moderate da Massimo Biglia. 

Laura Nosenzo

Giornalista e scrittrice astigiana, è al suo settimo libro, gli ultimi tre pubblicati da Araba Fenice (Le stagioni di Gim. Storia di un uomo straordinario in un giardino speciale, 2009; Gli arazzi nelle vigne. Storia dell’Arazzeria Scassa, 2010; Il senso dell’acqua, 2014). Tra le sue ideazioni, il volume per bambini La città dei dolcetti e altre meraviglie e il sito web www.sos-donna.it contro la violenza alle donne. Per la sua attività giornalistica in diversi quotidiani ha ritirato premi nazionali e regionali. Io c’ero raccoglie la testimonianza della mamma dell’autrice, Teresa Ebrille, la giovane staffetta Treccia.

Loredana Dova

Insegnante di lettere alla scuola media di Neive, vive a Castagnole Lanze dove cura la pubblicazione del periodico La voce di Castagnole. Per Araba Fenice ha pubblicato Dante Giacosa, l’ingegno e il mito (2008). È coautrice di alcuni libri, tra cui Un orizzonte un po’ più in là (2006) sul rapporto speciale tra Castagnole e il gruppo musicale dei Nomadi. Per La Voce ha pubblicato Sotto un’unica bandiera. Cronache castagnolesi del Risorgimento (2011). Io c’ero propone il racconto del papà dell’autrice, Giuseppe Dova, ragazzino durante la guerra.   Insieme le autrici hanno lavorato al volume Inventario dopo la piena. 1994-2004 dieci anni dopo l’alluvione del Tanaro (Impressioni Grafiche).

Massimo (Max) Biglia

Nato a Torino nel 1971 ma monferrino d’abito.  Dopo gli studi e alcune esperienze lavorative all’estero ha intrapreso un percorso di circa vent’anni presso l’associazione Anffas di Casale Monferrato, realtà che si occupa di famiglie e ragazzi con disabilità, intrecciando collaborazioni con la Lega del Filo d’oro di Osimo (AN), la Psichiatria di Casale Monferrato e altre realtà territoriali. “Nel 2016 entra nel mondo della scrittura e della comunicazione. Il richiamo per il sociale e una nuova piacevole sfida lo porta, nel settembre 2019 a “rimettermi in gioco” e a collaborare con una comunità educativa per minori in situazioni di disagio”. Partigiano culturale, appassionato di cinema e fotografia ha realizzato alcune ricerche e documentari a tema “memoria”.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Iscriviti alla Newsletter

Seguici su Facebook