Casale Monferrato, Scuola

Istituti Leardi e Luparia: “Obiettivo Orientamento Regione Piemonte” per le classi quarte e quinte

L’emergenza sanitaria, che da un anno ha sconvolto gli equilibri globali, non ha avuto conseguenze soltanto sull’organizzazione scolastica, ma ha anche impresso notevoli cambiamenti sul mercato del lavoro. Gli studenti che stanno per concludere il ciclo di studi superiori si trovano ancora più in difficoltà perché, oltre alle naturali valutazioni sul percorso da intraprendere, devono fare i conti con una situazione ancora incerta.    

Per sostenere i propri alunni in questa fase delicata, all’Istituto Superiore “Leardi” e all’ITA Luparia è stato avviato il progetto “Obiettivo Orientamento Regione Piemonte” per le classi quarte e quinte di tutti gli indirizzi di studio. 

L’iniziativa, finanziata dal Fondo Sociale Europeo e completamente gratuita per gli allievi, è stata resa possibile grazie alla collaborazione delle orientatrici dott.ssa Lisa Bertora e dott.ssa Alessandra Peola, nonché del Centro per l’Impiego di Casale Monferrato con la sig. Silvia Ferraris, con l’obiettivo di aiutare i giovani ad acquisire competenze necessarie a decidere consapevolmente il proprio percorso di vita, di studio e di lavoro, favorendone il successo formativo e creando un legame più stretto tra il mondo dell’istruzione e quello del lavoro. 

Silvia Ferraris

In base alle classi di frequenza, sono stati proposti focus tematici specifici: per le classi quarte è stato previsto l’approfondimento sulle caratteristiche del mercato del lavoro alla luce degli ultimi avvenimenti, tra cui i nuovi mestieri e i digital jobs del futuro e l’utilizzo di Sorprendo, un’innovativa piattaforma tecnologica per l’orientamento che consente di individuare obiettivi di studio e lavoro e costruire dei percorsi di carriera partendo dall’esplorazione dei propri interessi, preferenze e  abilità; gli studenti dell’ultimo anno, che si apprestano a sostenere tra qualche mese l’Esame di Stato, invece, hanno ricevuto informazioni relative all’offerta formativa post diploma (come percorsi di formazione e di stage all’estero o gli Istituti Tecnici Superiori, citati anche dal neopremier Mario Draghi, corsi di studi volti a formare professionisti da inserire nel mercato del lavoro) e all’orientamento alla ricerca attiva del lavoro, all’auto-imprenditoria e ai servizi del territorio. Inoltre, gli studenti svolgeranno attività al fine di realizzare il proprio curriculum vitae, la lettera di presentazione e acquisiranno tecniche per affrontare il colloquio di lavoro e rispondere alle inserzioni di offerte di lavoro.

Mattia Lamberti

La risposta degli alunni è stata, fin dai primi incontri, molto positiva: ad esempio, tra gli studenti della 5a Costruzioni, Ambiente e Territorio, secondo Mattia Lamberti «molti giovani, me compreso, non hanno ancora messo a fuoco il percorso che intendono intraprendere dopo le scuole superiori. Ho molto apprezzato questa iniziativa perché, attraverso le spiegazioni e il confronto con le orientatrici della Regione, ho scoperto possibilità di cui non ero a conoscenza. Ringrazio la scuola perché, ancora una volta, mi è stata accanto in un momento delicato: non solo negli ultimi cinque anni ha contribuito alla mia formazione culturale e professionale, ma mi ha permesso di crescere come persona e si è dimostrata attenta a supportarmi nella scelta del mio percorso futuro».   

Lorenzo Cannino

Le incertezze del mercato del lavoro dovute alla pandemia da un lato intimoriscono, ma dall’altro stimolano gli studenti a dare il meglio di sé per riuscire nel proprio obiettivo: così Lorenzo Cannino, che grazie alle attività di orientamento ha trovato una conferma circa il suo futuro lavorativo, e Matteo Porcini, che nonostante le difficoltà della nostra economia rimane ottimista e motivato a realizzarsi professionalmente. Concorde anche Irene Ferro: «L’emergenza sanitaria mi preoccupa ma allo stesso tempo mi stimola a dare il meglio nei diversi ambiti; inoltre, la scuola e le attività di orientamento ci aiutano a comprendere e a farci sentire più sicuri su come muoverci sia in campo lavorativo che universitario».

«Le attività svolte, che continueranno nel corso delle prossime settimane – concludono le prof.sse Manuela Marangon e Nicoletta Cattaneo, referenti dei PCTO per il “Leardi” e il “Luparia” – oltre a rappresentare un momento formativo importante hanno offerto spunti operativi per ampliare le conoscenze sul contesto di riferimento e per avere qualche elemento in più da considerare per un proficuo progetto di vita professionale». 

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