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“Ogni giorno è il giorno della memoria” – Progetto Regionale destinato ai ragazzi delle scuole

Mercoledì 27 gennaio, alle ore 15,00 l’Assessore della Regionale alle Politiche giovanili e all’integrazione Fabrizio Ricca, per la prima volta in visita alla Comunità Ebraica Casalese, è venuto per presentare il progetto della Regione Piemonte “Ogni giorno è il giorno della memoria” che vede come partner proprio la Fondazione Arte Storia e Cultura Ebraica a Casale Monferrato e nel Piemonte Orientale ONLUS con la quale è stato firmato un protocollo d’intesa. 

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Con ‘Ogni giorno è il Giorno della Memoria” la Regione finanzierà espressamente progetti rivolti ai giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni che prevedano la creazione di campagne di comunicazione web e social o prodotti multimediali rivolti agli alunni della scuola secondaria. Un percorso che passera attraverso attività di laboratorio e, che in conclusione, andrà a formare ragazzi “Ambasciatori” che si faranno carico di presentare quanto è stato realizzato negli istituti che avranno aderito alla rete del progetto.
Il percorso si articola in diverse fasi nella prima saranno coinvolti i Comuni, singoli o associati, le Province e la città Metropolitana di Torino. Enti locali capofila a cui dovranno unirsi almeno 3 scuole secondarie di secondo grado e almeno una associazione giovanile. Reti, a cui potranno aggiungersi anche realtà che operano nel volontariato, che dovranno elaborare proposte di progetto. Nella seconda fase gli autori dei progetti, svolgeranno almeno 3 incontri formativi con esperti individuati dalla Fondazione Arte Storia e Cultura Ebraica a Casale Monferrato e nel Piemonte Orientale Onlus, che si avvarrà anche della collaborazione di Maccabi World Union Sezione Circolo Sportivo Dilettantistico Maccabi Monferrato e della Comunità Ebraica di Casale Monferrato.  Una volta terminato il percorso di formazione i ragazzi e le ragazze saranno insigniti del titolo di “Ambasciatori della Verità” e i Comuni capofila riceveranno i finanziamenti per la realizzazione del progetto presentato, che sarà poi portato in giro sul territorio dagli Ambasciatori.

L’assessore Fabrizio Ricca spiega così le motivazioni del progetto “La Regione Piemonte dice una volta per tutte che la lotta all’odio e all’antisemitismo non è cosa da tirare fuori dall’armadio una volta l’anno, per partecipare a eventi istituzionali previsti dal calendario, ma è una prassi da declinare ogni giorno e in ogni luogo, avendo bene in mente che certi valori vanno spiegati nelle scuole, ai nostri giovani, ogni volta in c’è l’occasione di farlo. L’antisemitismo ha conosciuto in questi anni una preoccupante recrudescenza che merita, per essere sconfitto, tutta la nostra attenzione. Prende anche nuove forme, come l’antisionismo aggressivo, e molto spesso non si fa scrupolo di apparire come vera e propria corrente di anti-pensiero che minaccia una religione e un popolo. Con questo progetto vogliamo dire a tutti che l’odio può essere sconfitto dalla cultura e dal confronto”

Casale Monferrato è una delle molte realtà ebraiche in una Regione che tra le più ricche d’Italia di questo tipo di testimonianze – ha spiegato Elio Carmi nella conferenza stampa in Regione – organiziamo corsi di formazione, visite ai campi e molti eventi culturali. Prima del Covid19 Sinagoga e musei erano visitate da 16.000 persone all’anno, 8000 studenti che poi spesso portavano la propria famiglia. Una dinamica che ha costruito un grande patrimonio che mettiamo ora a disposizione della Regione.” 

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