Cultura

Anche on line brillano le lampade della Chanukkah Casalese

Domenica 13 dicembre la presentazione dei Lumi destinati al museo casalese totalizza più di 1000 visualizzazioni.

E’ un giorno della festa di ​C​hanukkah (il quarto) ed è domenica, da venti anni questa combinazione di date, tra il calendario ebraico e quello civile porterebbe oltre 300 persone alla Comunità di Casale Monferrato: amici, da tutta Italia e non solo, le autorità civili di Provincia e Comune, le forze dell’ordine, i sindaci del Monferrato, i rappresentanti della Diocesi di Casale, del COREIS e delle tante comunità religiose della Regione e poi gli artisti, artefici della nuove lampade destinate ad entrare in un museo unico al mondo, il Museo dei Lumi appunto ospitato nei locali di vicolo Salomone Olper.

Daria Carmi

Apparentemente il Covid19 ha azzerato tutto, ma solo apparentemente. Le nuove lampade ci sono: 8 bellissimi candelabri simbolo di questa festa illuminano la Sala Carmi. Sette sono destinate ad arricchire la straordinaria collezione del Museo dei Lumi, una, antica, farà bella mostra di sé al museo degli argenti. E ci sono anche gli amici: tanti, on line collegati sulla pagina Facebook della Comunità in questo 13 dicembre, entro la fine della giornata il video realizzato live per questa Chanukkah Casalese in streaming sorpasserà le mille visualizzazioni.

“Stiamo facendo una cosa insolita per una situazione insolita – spiega davanti alla telecamera Elio Carmi Presidente della Comunità, aprendo la diretta e cita un articolo di rav Riccardo Di Segni, rabbino capo di Roma “La religione deve illuminare il mondo non bruciarlo”, per ricordare come questa festa nata durante l’occupazione ellenistica di Israele, sia uno straordinario momento di condivisione per l’ebraismo, chiamato a portare avanti questa tradizione con continuità.

Elio Carmi

Continuità è una parola che testimonia l’impegno della stessa Comunità ebraica casalese in questo difficile 2020. La usa anche Daria Carmi – Young Curator del Museo dei Lumi di Casale – “Le opere andrebbero viste dal vivo e mi auguro che si possa fare quanto prima, ma era importate essere qui per dare un segno” . Daria illustra le sette opere che entreranno nella collezione del Museo dei Lumi sono due Progetti di Chanukkiah.di Stefano Levi Della TorreHanukkah 2020 di Nicola Bolaffi,Speranza di Florine OffergeltDwellings of Light (Dimore della luce) di Clarice Zdanski, Ponte di Enrico FrancesconLa luce di domani di Enrico Challier e Massimo Biglia, e Candelabro diFabrizio Prevedello.

Nei prossimi giorni la comunità pubblicherà sempre sulla propria pagina Facebook una serie di video in cui saranno gli stessi artisti a spiegare le loro opere. 

Queste nuove lampade d’artista portano la collezione casalese alla cifra esatta di 250 pezzi. In collegamento on line lo scultore Gabriele Levy commenta che in ebraico si usano due lettere per la cifra 250: la NUN e la RESH che insieme formano la parola NER, ovvero proprio candela.

Si arriva così alla lampada che in argento di fine ‘800, concessa al Museo dalla famiglia Furcht di Milano in ricordo di Roberto Furcht. È qui che Marcello Tedeschi, consigliere della Comunità pronuncia le berakhot le benedizioni che accompagnano l’accensione dei lumi. Una celebrazione che viene replicata poco dopo nel Cortile delle Api alla presenza di altri membri della Comunità tra cui la Vice Presidente del consiglio comunitario, Adriana Ottolenghi, chiamata ad accendere il lume il grande lume sotto il portico. Da parte di tutti l’augurio che la luce di speranza portata da Chanukkah illumini il mondo e che nel 2021 ci si ritrovi di nuovo qui anche per un abbraccio.

Adriana Ottolenghi

Non è stato l’unico collegamento video in questa domenica che ha avuto protagonista l’ebraismo casalese negli auguri del Maccabi World Union in diretta dal Kotel, il Muro Occidentale di Gerusalemme, abbiamo infatti potuto vedere una delegazione dei bambini del Maccabi Monferrato, che hanno portato il loro saluto e i loro auguri in un piccolo video.

Ricordiamo inoltre che la Chanukkah di Casale in streaming è incominciata il 10 dicembre con un collegamento che ha visto insieme rav Amedeo Spagnoletto – direttore del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara, rav Adolfo Locci – rabbino capo della Comunità Ebraica di Padova ed Elio Carmi insieme nella prima puntata del progetto  #ITALIAEBRAICA, destinato a unire idealmente tutti i luoghi di cultura dell’ebraismo italiano. In questa occasione è stata annunciata anche la proroga fino a marzo della mostra “Una luce dirada l’oscurità”, che ha potato una selezione delle lampade casalesi nei luoghi più significativi della città e nello stesso Museo della Padova Ebraica. 

Infine l’ultimo appuntamento con la Chanukkah casalese sarà il 18 dicembre, ottavo giorno e ultimo lume, per questo anche il più solenne. La Comunità Ebraica di Casale parteciperà ad un video realizzato dall’AEPJ, Associazione Europea per il patrimonio ebraico che unisce alcune delle più importanti località della diaspora ebraica del bacino del mediterraneo. Ognuna di esse accenderà un lume: oltre alla comunità monferrina vedremo quelle di Salonicco, Smirne, Parigi, Costa Azzurra, Gerona-Barcellona e Padova, mentre il saluto finale avverrà dal Museo di Beit Hatfutsot di Tel Aviv. 

Per informazioni e richieste: segreteria@casalebraica.com
cellulare 3407687199  http://www.casalebraica.info/

Guarda il video della diretta

Fonte: Comunità Ebraica di Casale Monferrato

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