Spettacolo

MONFRA’ JAZZ FEST 2020 – Terza edizione – La bellezza della musica più contagiosa di qualsiasi virus

Dal 5 al 13 settembre a Casale e in Monferrato torna il Festival capace di unire grande jazz, natura e prodotti del territorio Unesco 

E’ impossibile fermare il jazz, anche di fronte ad una pandemia trova sempre il modo di arrivare al suo pubblico.  E’ il caso di Monfrà Jazz Fest, un appuntamento ormai imprescindibile per tutti gli appassionati, grazie anche al modo con cui riesce a coniugare grandi artisti con un territorio meraviglioso patrimonio dell’umanità.   

La terza edizione, inizialmente programmata per il giugno del 2020, ha subito le conseguenze del lockdown, ma l’organizzazione di Le Muse Accademia Europea d’Arte non si è scoraggiata e ha spostato il Festival a settembre, riuscendo ad allestire comunque una serie di appuntamenti di altissimo livello in luoghi incantevoli. In tutto 8 concerti tra il 5 e il 13 settembre, tra i quali ritornano le imperdibili esibizioni all’alba sul Po e nel bosco di Odalengo Grande. Il palco principale sarà invece allestito nel cortile di Palazzo Langosco/Chiostro di Santa Croce, dando la possibilità anche ai tanti visitatori da fuori di visitare un altro angolo ricco di storia monferrina. 

Non abbiamo mai pensato di annullare il Festival – fa sapere il comitato artistico e organizzativo del MonJF composto da Giorgio Allara, Gigi Andreone, Ima Ganora, Riccardo Marchese, Riccardo Gerbi, Gianfranco Nissola e Andrea RavizzaEra un anno che lavoravamo ad un programma spettacolare. Certo lo abbiamo dovuto modificare riducendo il cartellone originale, ma abbiamo anche trasformato alcune limitazioni in opportunità. Ci è sembrato comunque doveroso continuare, rispettando tutte le misure di sicurezza necessarie, perché in questo periodo di distanziamento sociale solo l’arte è in grado di abbattere le barriere e restituirci la fiducia nel futuro. La musica, la cultura, lo spettacolo, offrono una strada concreta per tornare a vivere, per rinvigorire il turismo e l’economia di un territorio. Siamo profondamente convinti che la bellezza sia l’arma più contagiosa.” 

Un impegno che vede a fianco de Le Muse Accademia Europea d’Arte, a cominciare dal Comune di Casale Monferrato partner dell’evento, il Comune di Odalengo Grande e gli sponsor tra cui Fondazione CRT, Energica, Distilleria Magnoberta, Krumiri Rossi Portinaro, Euroedil e Associazione Amici del Po. Raccontare il territorio attraverso la più avvolgente ed emozionante musica: questo è il Monfrà Jazz Fest – dichiara il sindaco di Casale Federico Riboldi-. Giunto alla terza edizione, saprà sicuramente impreziosire un mese di settembre ricco di iniziative, in cui le eccellenze monferrine saranno protagoniste. Grazie all’Accademia Le Muse, che ancora una volta dimostra l’assoluta qualità dei propri eventi, si potranno assaporare sapori, luoghi e suoni del territorio, in un viaggio dei sensi che farà riscoprire angoli della città sconosciuti o, a volte, dati per scontati”.

Cultura, natura e manifattura sono le tre linee su cui si disegna il Monfrà Jazz Fest, tre direttrici strettamente connesse per una manifestazione che nasce per omaggiare il jazz come stile di vita, non soltanto musicale, e nel contempo il territorio da cui prende il nome: Monferrato. Il jazz come libertà di espressione, espressione di libertà, un modo di improvvisare, di dialogare, di suonare, di inventare, in un grande gioco in cui tutti possono far sentire la propria voce purché si rispetti un’unica grande regola: quella dell’armonia, una regola che vale anche per la natura e per i prodotti e i sapori che questa manifestazione abbina alla musica.

Un’altra caratteristica del Festival è quella di presentare grandi artisti italiani e internazionali affiancati ai musicisti del territorio e soprattutto ai giovani talenti. Una scommessa che nel passato si è rivelata vincente portando alla ribalta ragazzi casalesi che oggi si presentano sul palcoscenico da protagonisti. I giovani peraltro sono coinvolti non solo come artisti ma anche come pubblico, nel comitato artistico e nello staff organizzativo.

Il programma

Si entra nel vivo il 5 settembre quando alle 19 vedremo Tommaso Profeta esibirsi insieme all’Alpaca Trio (la formazione prenderà il nome di The Prophet 4et) sugli spalti del Castello di Casale. Un magnifico modo per accompagnare il tramonto con il panorama mozzafiato sul grande specchio d’acqua del Po. Insieme alla musica avremo la possibilità di degustazioni e aperitivi a cura di Cucù food truck. 

Il weekend centrale del MonJF è quello dell’11, 12 e 13 settembre con due serate di quelli che sono stati chiamati “Concerti Boutique”, proprio perché il pubblico avrà proprio la possibilità di godersi in maniera elegante, intima ed accogliente scelte musicali esclusive e non banali, gustandosi nel contempo piacevoli abbinamenti con i prodotti tipici. 

Quest’anno il Festival ha una nuova location, il Chiostro di Santa Croce (Casale Monferrato, via Cavour 5), questo consentirà ad un pubblico più amplio di partecipare al Festival con il dovuto distanziamento sociale ma anche di far conoscere ai tanti spettatori che vengono da fuori il centro storico di Casale Monferrato, straordinario per la sua concentrazione culturale, tra affreschi di Guglielmo Caccia, museo, gipsoteca e biblioteca civica. Tutti gli appuntamenti in questo luogo avranno servizio bar e ristorazione a cura di Cucù food truck.

Il debutto nel Cortile Santa Croce l’11 settembre ore 21.00 è affidato al saxofonista Wally Claudio Allifranchini e al suo trio che si esibisce insieme al chitarrista Sandro Gibellini; la serata poi prosegue con una prima assoluta: il Young Energy 8et formato dal batterista Gianni Cazzola e da sette giovani jazzisti.  AlIa serata è abbinata una degustazione di Cocktail a base di Gin Magnoberta e Krumiri Rossi.

Il 12 settembre alle ore 21.00 l’apertura della serata è affidata a Bebo Ferra in un inedito abbinamento che vede il chitarrista presentare il suo progetto Jazz vs Corona, il cui titolo è una dichiarazione di intenti di come la musica possa contrastare la pandemia.  Altro piatto forte della serata il quartetto guidato dal  saxofonista Nicola Concettini insieme al trombettista Giovanni Amato. La serata vede un curioso gemellaggio con il Festival “Borgo in Jazz” dal Molise e per questo la degustazione di Amaro Casale Magnoberta e Krumiri Rossi sarà accompagnata dai prodotti tipici della piccola regione italiana.

Domenica 13 settembre alle ore 7.30 torna uno dei più amati appuntamenti “On the Natural Road” del MonJF che hanno reso tanto popolare il Festival. A salutare l’albasul Po all’imbarcadero di Casale Monferrato sarà il duo formato da Giacomo Dominici e Daniele Di Gregorio. Ogni anno la straordinaria acustica del luogo resa dalle note che si riflettono sull’acqua nel silenzio più totale richiama centinaia di appassionati (e anche la successiva colazione monferrina a cura degli amici del Po ha parte del merito).  

Altro concerto imperdibile di questa serie è quello nel Bosco di Odalengo Grande alle ore 17, di fronte all’Eremo della collina di Moncucco, in un’area recuperata dal comune. Ad esibirsi letteralmente tra gli alberi sarà uno straordinario duo di fisarmoniche formato da Tazio Forte e Flaviano Braga.

Infine sempre domenica dalle 20.30 conclusione con una vera festa per tutti: un After party nel Cortile di Santa Croce con DJ set di Rude & Wise Sound dedicato a Jazz Soul e R&B. 

I concerti nel chiostro di Santa Croce saranno a pagamento: € 10 interi, € 5 ridotti (under 25 e soci Le Muse). 

I biglietti sono acquistabili sulla pagina facebook del festival MonJazzFest.

Per i concerti gratuiti si consiglia la prenotazione.

Ogni concerto a pagamento avrà dei posti gratuiti riservati a tutte le figure professionali e sociali che hanno e stanno lavorando in prima fila nella lotta al covid: un modo per dire grazie all’impegno e alla dedizione con cui si sono spesi in quest’anno

Gli altri concerti in cartellone sono tutti ad ingresso libero.

Infoline
Le Muse Accademia Europea d’Arte
Sede operativa: Palazzo Vitta, Via Trevigi 12 – 15033 Casale Monferrato
Segreteria aperta al pubblico: dal lunedì al giovedì 16,00-18,30 cell. 366 4065862
lemuse.accademia@gmail.com
www.facebook.com/AccademiaLeMuse

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Iscriviti alla Newsletter

Seguici su Facebook