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Il progetto di ampliamento del Cova Adaglio, sede della Scuola Trevigi

Nella Sala Consiliare del Palazzo Municipale, è stato presentato il progetto di ampliamento – con realizzazione palestra, aule didattiche e servizi accessori – del complesso di Palazzo Cova Adaglio, già sede della scuola secondaria di primo grado Trevigi.
Alla presentazione hanno preso parte il sindaco Titti Palazzetti, l’assessore all’Istruzione Ornella Caprioglio, ai lavori pubblici Sandro Teruggi e il dirigente del settore GUT Alessandro Ravazzotto.
Le opere, la cui ditta affidataria sarà individuata a seguito di gara d’appalto di imminente avvio, riguarderanno la realizzazione di un nuovo edificio distribuito su due piani fuori terra da destinarsi a scuola secondaria di primo grado composto da blocco scuola e blocco palestra. Il tutto sarà direttamente collegato con l’edificio esistente e già in uso così da formare unico corpo scolastico.

Caratteristiche generali dell’edificio e superfici

L’approccio architettonico seguito nella progettazione dell’ampliamento del Palazzo Cova Adaglio è di tipo “prestazionale”, i criteri di progettazione sono stati agevolmente adattati alle esigenze didattiche ed organizzative della nuova scuola media. 
Il progetto si propone come obiettivo quello di realizzare un edificio in grado di rispondere positivamente e concretamente alle problematiche del sito dal punto sociale, tecnologico ed economico. 
Un elemento di continuità con l’edificio storico ed al tempo stesso un esempio di scuola innovativa, realizzata secondo i più elevati standard di ecosostenibilità ed ecocompatibilità.
Il nuovo ampliamento di dimensioni planimetriche rettangolari (45,0 x18,0 m) è, come già detto, composto da due porzioni volumetriche distinte:

  • l’area destinata alle attività didattiche: direttamente collegata al Palazzo esistente mediante un atrio di accesso ed avente un’altezza di circa h = 7,70 m; realizzata con una struttura a setti in XLAM, rivestimento esterno a cappotto e copertura piana con finitura in ghiaia che ospita i pannelli fotovoltaici;
  • la palestra: realizzata con un telaio ligneo pilastro/trave continuo ed avente un rivestimento di facciata ventilata metallico. La copertura a falde della palestra è trattata con lo stesso materiale metallico della facciata.

Gli ambienti sono distribuiti su due piani, collegati internamente da un ascensore e da un vano scala ed esternamente da una scala di sicurezza esistente.
Al piano terra sono collocati gli ingressi che avvengono direttamente dalla corte interna e dal corridoio di distribuzione del Palazzo. A questo piano, che sviluppa una superficie lorda pari a SL= 745,0 mq sono presenti sia due aule dedicate alla didattica che la palestra con i relativi locali annessi. 
Le aule sono separate da una parete manovrabile per garantire la flessibilità interna degli ambienti in funzione delle esigenze didattiche. Sempre al piano terra sono presenti i locali di servizio necessari per il pieno funzionamento della palestra (dimensioni palestra: 24 x 17 m ed hmin pari a 7m) indicati dal DM del 18 dicembre 1975: uno spogliatoio adulti/insegnanti, un ripostiglio attrezzi ed uno spazio infermeria
Il primo piano risulta, invece, dedicato completamente alle attività didattiche e sviluppa una Superficie Lorda SL = 288,0 mq. Esso si compone di 2 aule per la didattica ed uno spazio per le attività collettive e ricreative degli alunni.
La copertura della porzione dell’ampliamento adiacente al Palazzo Cova Adaglio è ribassata per consentire l’accesso alla scala esterna di emergenza da parte dei fruitori del piano secondo del Palazzo storico, si viene così a creare una sorta di piccola terrazza praticabile.
Le aule didattiche sono state collocate lungo il lato est del nuovo volume, in modo da garantirne la corretta esposizione alla luce diurna; diversamente il vano scala è collocato nell’angolo nord dell’edificio che fronteggia il muro di confine esistente. Sono presenti due spazi distributivi, uno a servizio delle aule e uno della palestra, in modo da evitare l’interferenza tra il flusso degli studenti e quello degli atleti. I due organismi funzionali, per rispondere alla normativa sulla prevenzione incendi, sono separati da un filtro delimitato da partizioni REI90.
In ottemperanza alle normative di sicurezza, sono previste uscite di emergenza su entrambi i piani. In particolare, ci sono otto uscite di emergenza direttamente dalla palestra e dall’atrio della scuola sul cortile interno, e un’uscita al piano primo verso la scala di sicurezza esistente.
Per quanto concerne la distribuzione verticale la scala rispetta le dimensioni minime, indicate dal DM del 18/12/1975, di 1,20 m di larghezza della rampa e gradini di forma rettangolare di altezza 16 cm e pedata pari a 30 cm.
Gli spazi dedicati all’insegnamento specializzato si concentrano nell’aula interciclo al piano primo.

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