Attualità

Al Castello di San Giorgio la terza edizione della mostra-mercato florovivaistica Castello Fiorito

Sabato 10 e domenica 11 settembre 2022 torna al Castello di San Giorgio Monferrato la mostra-mercato florovivaistica Castello Fiorito, giunta alla sua terza edizione. Quest’anno, per la prima volta Castello Fiorito occuperà un intero fine settimana, svolgendosi in due giornate, all’interno del giardino pensile all’italiana e nell’area adiacente le mura nord del Castello di San Giorgio.

Alla manifestazione parteciperanno circa 25 espositori che proporranno agli appassionati piante e fiori, ma anche arredi e oggetti per il giardino e la casa, prodotti derivati da fiori e piante, produzioni agroalimentari di piccoli produttori.

Anche a settembre il fiore più ricercato sarà la rosa: a Castello Fiorito ci si potrà dunque trovare una ricca offerta di rose moderne e antiche, ma anche arbusti a foglia grigia e piante non comuni, erbacee perenni, piante annuali, piante officinali, aromatiche e orticole particolari, cactacee, succulente, tillandsie, orchidee, piante da esterno non comuni, graminacee ed altre ancora. Inoltre, numerose e diverse proposte a livello artigianale, dalle lavorazioni in Pietra da Cantoni del Monferrato alle ceramiche a tema floreale, creazioni in tessuto di canapa, oggetti realizzati con il fil di ferro, arredo giardino in ferro battuto, essenze frutto della distillazione.

Lungo tutto il fine settimana, in concomitanza con l’evento Castello Fiorito, ci sarà la mostra di outsider-art Lo spazio dentro, in cui sono esposte le opere dei tre artisti locali Maura Pavia, Davide Fossarello e Paola Rossi.
L’idea della mostra nasce dall’Atelier Sospeso, il laboratorio permanente di arte-terapia presente nel castello e frutto del lavoro di Michela Bertana, arte-terapeuta, che ogni settimana organizza al castello gruppi di ospiti di diverse comunità locali. La mostra è curata, oltre che da Michela, da Daria Carmi, Francesco Rolla e Valentina Moiraghi e accosta le opere contemporanee dei tre artisti agli affreschi antichi già presenti al castello, in un percorso storico-architettonico dove l’arte antica e l’arte moderna si combinano e confrontano.

Lo spazio dentro è la prima mostra organizzata dall’Atelier Sospeso, nata dal desiderio di Michela, insieme alla proprietà e all’Associazione Il Faggio Rosso, di creare, oltre ai laboratori di arte-terapia, uno spazio in cui far coesistere diverse forme di espressione artistica e artisti più o meno riconosciuti. (inaugurazione venerdì 9 settembre con orario 19-22; sabato 10 e domenica 11 settembre orario 10 -19)

Sabato 10 settembre nel Giardino Slow del castello a partire dalle 20 si esibiranno gli Amish, famoso gruppo folk locale dal ricco repertorio di canzoni scritte e cantate rigorosamente in dialetto piemontese, o meglio, in lingua piemontese.
Il Chiosco-Bistrò con cibo, birra artigianale e vino biologico delle cantine locali Vicara e La Casaccia, resterà aperto tutto il fine settimana, con orario 10-22.

Nella giornata di domenica 11 settembre sarà possibile provare le e-bike con le guide specializzate Ivan Bianco e Enrico Gremmo dell’associazione Bewood Outdoor Brigade.

Si prevedono inoltre le visite guidate del castello tenute dal proprietario architetto Francesco Rolla sempre nella giornata di domenica 11 settembre alle ore 11 e alle ore 17.
(Per le visite al castello è necessaria la prenotazione: whatsapp 3286736678 – Costo 8€ a persona. Gratis per bambini fino ai 10 anni. Il biglietto si può fare presso il Chiosco-Bistrò prima dell’inizio della visita)

Durante la due giornate di manifestazione sarà possibile usufruire dei servizi del Chiosco- Bistrot del Castello, con una proposta enogastronomica del territorio.
Ancora, una novità per favorire i visitatori: nella giornata di domenica 11 settembre sarà attiva una navetta dalla nuova area parcheggio posta lungo strada San Giorgio adiacente all’area produttiva, oltre alla disponibilità dei parcheggi nelle vicinanze del castello.

La mostra nelle sale del Castello di San Giorgio
L’idea della mostra nasce dall’Atelier Sospeso, il laboratorio permanente di arte terapia presente nel castello. Uno spazio reale e dell’anima dove si utilizzata l’arte come sostegno e stimolo per i ragazzi con problemi di inserimento sociale e, attraverso il processo creativo, sostituisce o integra la comunicazione verbale. Il progetto “L’Atelier Sospeso” è frutto del lavoro di Michela Bertana, arte-terapeuta, che ogni settimana organizza al castello gruppi di ospiti di varie comunità e centri di assistenza del territorio. Tale processo viene arricchito e sostenuto dal castello e dalla collezione di arte antica con la quale i partecipanti si possono confrontare.
L’arte antica non ha in questo caso soltanto la sua solita utilità estetica e culturale, ma anche reale. Come interlocutrice degli ospiti, rappresenta sia lo scenario di tranquillità e bellezza che li accoglie che un elemento di confronto.
Il nucleo di arte figurativa antica è nato in passato grazie al prezioso lavoro dell’antiquario Orlando Crotti che durante tutta la vita ha raccolto opere d’arte.
E così l’arte antica sostiene e arricchisce anche questa mostra. La prima dell’Atelier Sospeso, nata dal desiderio di Michela, insieme alla proprietà e all’Associazione Il Faggio Rosso, di creare, oltre ai laboratori di arte-terapia, uno spazio in cui far coesistere diverse forme di espressione artistica e artisti più o meno riconosciuti.
Tra le opere contemporanee esposte, sia pittoriche che fotografiche, di Maura Pavia, Paola Rossi e Davide Fossarello, si alternano paesaggi vicini e lontani a descrizioni introspettive di momenti di vita particolarmente cari agli artisti. Un intreccio di spazi aperti e spazi interiori che si arricchiscono a vicenda nel racconto di quanto gli autori intendono trasmettere di sè. Spazi reali e spazi onirici in cui il reale e l’immaginato, il presente e il futuro, si fondono in un racconto continuo e omogeneo guidato dai 3 autori.
Con questa mostra si inaugurano alcuni ambienti del Castello che la proprietà, insieme a Michela Bertana, vorrebbe dedicare all’arte contemporanea, sia quella ufficiale con ospiti artisti conosciuti, sia quella che ha più semplicemente lo scopo di aiutare la persona ad esprimersi e ad attivare il processo di crescita.
In una successione eterogenea ma armonica, come del resto sono gli ambienti del Castello, qui si potranno mescolare antico e contemporaneo: una sede permanente che ospiti l’arte figurativa antica e le nuove esperienze contemporanee.
Gli ambienti a nord sono medievali, quelli dell’ala centrale sono settecenteschi, mentre quelli a sud sono seicenteschi e risorgimentali: in questa camminata storico architettonica, l’arte antica e l’arte moderna si combinano e confrontano e vi accompagneranno nella mostra Lo spazio dentro.
Tra i curatori della mostra, oltre a Michela Bertana, Francesco Rolla e Valentina Moiraghi, compare Daria Carmi che durante l’inaugurazione di venerdì 9 alle 19,00 farà una preziosa introduzione.
La mostra rimarrà aperta venerdì 9 dalle 19,00 alle 22,00 e sabato e domenica dalle 10,00 alle 22,00 e sarà in concomitanza con l’evento Castello Fiorito, manifestazione florovivaistica giunta alla sua terza edizione e che quest’anno accoglierà ancora più espositori, dai vivaisti di piante e fiori rari, agli espositori di arredo da giardino, fino ad artigiani e piccoli produttori locali. L’ingresso è libero o a offerta libera a sostegno delle attività dell’Atelier sospeso.

Il castello di San Giorgio
Il castello è il riassunto perfetto del progetto In un luogo tutto il territorio, perché ha più di 12 secoli di storia e riesce a racchiudere nelle sue mura la storia del Monferrato, dalla sua fondazione ai giorni nostri.
Sorto circa nel 859 d.C., casa delle famiglie più importanti della storia del Monferrato come gli Aleramici e i Gozani, oggi è un Bene Architettonico Italiano, con tutta probabilità il castello più antico del Monferrato.

Dall’859 d.C. fino ai giorni nostri il castello di San Giorgio si è sempre rinnovato in forme nuove. Oggi è un libro di pietra e mattoni capace di raccontare il Monferrato, territorio patrimonio dell’UNESCO, le sue tradizioni, la cultura, la storia e l’arte; promuovere il territorio con attività, incontri tematici, eventi diffusi e iniziative che mostrino come il Monferrato sia una terra viva e densa di tesori da scoprire. Un’attività sinergica in collaborazione con diversi partner del Monferrato, tra produttori e associazioni culturali locali, per una nuova modalità comune di promozione del territorio, in cui il Castello di San Giorgio Monferrato si fa contenitore di eccellenze e di qualità a livello enogastronomico, culturale e storico-artistico.

Facebook: @castellosangiorgio
Instagram: @castellodisangiorgiomo

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