Cultura

Moncalvo – Presentazione del libro “La notte del capitano e altre storie di Langhe” di Mario Zunino

“BLOCK NOTES”ACCOGLIE LE STORIE DI LANGHE
Venerdì 19 Novembre nuovo evento a Moncalvo con la rassegna letteraria

Prosegue a Moncalvo la rassegna “Block Notes”, promossa da A.L.E.R.A.MO. Onlus e dedicata agli autori e agli approfondimenti culturali e con appuntamento ogni venerdì presso la sala della Biblioteca Civica di piazza Buronzo. Questa settimana e precisamente venerdì 19 novembre (ore 17.30) è prevista la presentazione del libro “La notte del capitano e altre storie di Langhe” (ed. Buendia Books) alla presenza dell’autore Mario Zunino: un evento che darà il via a una collaborazione con la casa editrice diretta alla promozione della lettura e di autori piemontesi che proseguirà nel prossimo anno accanto ad altra casa editoriale sempre piemontese. L’opera presenta tredici racconti nei quali il tempo scorre a ritroso fino al periodo feudale che hanno come fulcro le Langhe Alte, le colline fra il basso corso del Tanaro e la Bormida di Spigno, ricche di storia, leggende, profumi e sapori che non svaniscono. Un linguaggio spesso punteggiato da espressioni dialettali, latinismi, termini francesi, spagnoli e russi dipinge contesti realistici nei quali si intrecciano l’elemento magico, il rispetto per gli elementi naturali e soprattutto le figure della masca e del mascún, non necessariamente malvagi, più spesso benevoli guaritori che conoscono erbe, antichi rituali e rimedi. “Block Notes” riserva dunque diverse occasioni di riflessione: la scorsa settimana la rassegna è stata in trasferta  da Moncalvo a Vercelli presso le sale del Museo Leone dove si è tenuto l’evento collegato al progetto “Orsola ritorna a casa” che ha ottenuto il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli e ha avuto l’attenzione di un pubblico numeroso. Fra i presenti, per il Comune di Vercelli, l’assessore Patrizia Evangelisti che ha portato anche i saluti del sindaco Andrea Corsaro e il Presidente della Fondazione del Museo Leone prof. Gianni Mentigazzi, attuale sindaco di San Germano Vercellese (che ha ricordato, tra l’altro, la presenza di un ciclo di affreschi a Palazzo Tizzoni in Vercelli, unica opera a tema non religioso che ha lasciato Guglielmo Caccia) e l’assessore al Comune di Alessandria Cherima Fteita Firial.

A.L.E.R.A.MO. Onlus ha presentato la pubblicazione “Regola delle Orsoline”, un testo costruito su un documento della famiglia Cuttica di Revigliasco che è stato trascritto e annotato dal giovane studioso Giuseppe Costanzo e arricchito da scritti su Orsola Maddalena Caccia, con una nota a firma del prof. Alberto Cottino sulle sue nature morte, vere e proprie preghiere dipinte, da un saggio della prof. Giuseppina De Simone, docente di teologia all’Università Lateranense e direttore della rivista Dialoghi e da una introduzione del proprietario del documento.

Il presidente dell’associazione ha illustrato i motivi della pubblicazione ringraziando la Fondazione per la fiducia e tutti coloro che hanno collaborato e in particolare il socio fondatore Giancarlo Boglietti che con profusione di tempo e energia si dedica alle pubblicazioni, segue gli autori e gli artisti, realizza editing creando tutto ciò che risponde alle varie necessità editoriali.

Il sindaco di Alessandria Gianfranco Cuttica di Revigliasco, proprietario dell’importante documento, ha svolto un piacevole intervento sulle carte d’archivio della famiglia e la sua conservazione che ha consentito di ritrovare la regola e di risalire al possibile personaggio storico da cui proviene il documento, rammentando altresì che la stessa è stata presentata per la prima volta in pubblico durante una mostra “Una tela ritrovata” presso il Museo Civico di Moncalvo a cura di A.L.E.R.A.MO. Onlus. Costanzo si è prodigato a raccontare la storia dei personaggi storici coinvolti nella vicenda dell’approvazione della regola, o meglio dell’approvazione della regola per la Diocesi di Casale Monferrato, suscitando un certo stupore nei presenti perché, nonostante la giovane età, si è  districato amabilmente e sapientemente nelle carte e nei fatti della storia.

Ma ciò che maggiormente ha allietato e sorpreso i partecipanti è stata la tela di Orsola Maddalena Caccia “Madonna con il Bambino” adorna della magnifica cornice originale offerta dalla generosità di un collezionista privato, anch’egli presente. La bellezza dei volti, la ricchezza dei particolari, la femminile eleganza del dipinto rimandano a una raffinata esecuzione della monaca pittrice. Come ha sapientemente rilevato Maria Grazia Ronchi, cultrice della storia di Orsola e di Moncalvo, la femminilità di Orsola si manifesta nell’aver voluto appoggiare il sacro Bambino su un prezioso cuscino anziché su di una superficie fretta e dura.

Siamo profondamente grati – commentano da A.L.E.R.A.MO. Onlus – al Presidente della Fondazione Museo Leone Gianni Mentigazzi, al direttore dott. Brusotto, e a tutto lo staff per la piacevole e fattiva collaborazione, ai presenti perché senza di loro tutto il nostro operato sarebbe del tutto inutile, a colui che ha voluto offrire al piacere della vista un’opera meravigliosa e rimasta segreta per così tanto tempo, agli autori del libro e ai collaboratori, a Giuseppe Costanzo e a Gianfranco Cuttica di Revigliasco con il quale siamo uniti da bella amicizia e da condivisione di intenti e di interessi, alla prof. Giuseppina De Simone con noi an che se lontana, alla rappresentante del Fai di Novara presente all’evento e con la quale si è immediatamente intrecciato un’intesa per future belle collaborazioni. Un unico dispiacere l’assenza del prof. Alberto Cottino che avrebbe, con la sua profonda conoscenza di Orsola Caccia, potuto illustrare la magnifica tela ma che uno spiacevole e increscioso contrattempo ha tenuto lontano da un’occasione alla quale teneva particolarmente.

Oltre al progetto Block Notes continuano anche le aperture del Museo Civico di Moncalvo dove è possibile visitare fino al 12 dicembre anche la mostra “Nostalgia del mare” dell’artista Labar.
Il Museo Civico di Moncalvo è aperto alle visite ogni sabato e domenica, dalle 10 alle 18; è inoltre possibile prenotare visite infrasettimanali per gruppi di almeno 5 persone al numero telefonico 351 9493084.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Iscriviti alla Newsletter

Seguici su Facebook