Attualità, Casale Monferrato

La Start Up “Le Peg” di Ambra Pegorari accede alla fase regionale del Premio Cambiamenti

L’azienda era stata selezionata lo scorso anno con la prima edizione del progetto “CasaleSi” promosso da For.Al Casale in collaborazione con l’Associazione Job Academy

Si respira un clima di grande soddisfazione negli ambienti del For.Al di Casale per l’accesso alla fase regionale della quinta edizione del Premio Cambiamenti, concorso finalizzato a promuovere il pensiero innovativo delle nuove imprese italiane, dell’azienda Le Peg, piccola realtà che si occupa di realizzazione di accessori per capelli e capi moda donna realizzati artigianalmente con tessuti di altissima qualità e che, oltre alle produzioni proprie, si occuperà anche del noleggio di abiti e accessori per cerimonie, eventi ma anche per tutti i giorni; una piattaforma digitale per il noleggio di abiti di lusso (anche tra privati/utenti) che, nata in Italia, sarà affiancata da corsi e consulenze dedicate alla valorizzazione del ‘sé femminile’.

Le Peg è una delle start up selezionate lo scorso anno nell’ambito della prima edizione del progetto CasaleSì, promosso dall’agenzia formativa For.Al e  dall’associazione Job Academy, finanziato con il contributo della Camera di Commercio di Alessandria e Asti e patrocinato dal Comune di Casale Monferrato, con la collaborazione di Confartigianato e Rotary Club Casale. 

“Abbiamo accolto con gioia la notizia che una delle nostre Start-up abbia raggiunto questo importante traguardo – commenta soddisfatto il presidente di For.Al, Alessandro Traverso, unitamente al direttore generale, Veronica Porro – e auguriamo a Ambra Pegorari, titolare di Le Peg, di proseguire con successo nel suo percorso di auto-imprenditrice creativa e originale”.

Un successo che conferma la bontà dell’incubatore sociale CasaleSì nell’ambito del quale, proprio in questi giorni, l’apposita commissione è al lavoro per selezionare le migliori start up che hanno presentato una manifestazione d’interesse alla seconda edizione del progetto.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Iscriviti alla Newsletter

Seguici su Facebook