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Ozzano Monferrato: ” La sagra della Soma d’Aj ” domenica 30 settembre

All’interno della Kermesse patrocinata dal T.C.I, Autunno Bandiere Arancioni , Aggiungi un borgo a tavola, domenica 30 settembre una giornata di festa ad Ozzano Monferrato con tanti appuntamenti.

Dalle h.11,00 in Piazza S. Giovanni Battista : ” Piazzetta dei sapori e delle tradizioni ” – degustazioni di prodotti tipici Monferrini quali Soma d’ aj, Biciulant d’Ausan ( De.Co. ), mieli, nocciole, salumi, vini e grappe.

Esposizione di lavori in pizzo ” Chiaccherino ” ( De.Co. ) e di attrezzi e arnesi del vecchio mondo contadino.

Dalle h. 12,30 in Piazza V.Veneto : ” Disna’ an Piasa “ Pranzo della tradizione con antipasti Monferrini, agnolotti con tartufo nero, grigliata e patatine, dolci tipici ( prenotazioni entro il 25/9/2018 tel. 338/5288567 – 333/2474433 – costo € 23,00 vino escluso )

Dalle h. 16,00, cortile di Villa Barbano : Presentazione di prodotti tipici della tradizione con degustazioni gratuite ( prenotazioni tel. 338/5288567 – 333/2474433 )

Durante la giornata : musiche e balli tradizionali a cura de “ Gli Armugnac ” e ” I Cantastorie Monferrini ” .

Esposizione di lavori in cemento decorativo del maestro artigiano Angelo Casalone e ” L’ angolo del Piccolo Scultore ” – Laboratorio di scultura per bambini su pietra da cantoni a cura di ” Le sculture di Anna ”

Ore 11,00 – 14,30 – 16,00 Partenze delle visite guidate dei tesori del Borgo Antico dal locale ufficio del turismo

OZZANO MONFERRATO

l paese, con il centro storico raccolto con le case arroccate sul colle e “dominate” dalla chiesa e dal castello, si sviluppa tra la pianura e le colline del Monferrato coltivate a vigneti, che possono essere scoperte con piacevoli passeggiate, da fare a piedi o in bicicletta.

COSA VEDERE

In zona Lavello, inoltre, da scoprire un ricchissimo patrimonio di archeologia industriale toccato da una rete sentieristica locale e regionale a ricordo di un passato minerario raccontato anche dal piccolo museo del “Cavatore”.

Da non perdere il Castello, nel punto più alto del centro storico e circondato da un ampio parco. La chiesa parrocchiale di San Salvatore, con affreschi del ‘500, e la torre campanaria alta 20 metri, distaccata dal corpo della chiesa e addossata ad una parete tufacea, entrambe in una suggestiva posizione dalla quale si gode il panorama sulle colline del Monferrato. Casa Bonaria-Simonetti, raro esempio di abitazione del tardo-gotico. Il borgo storico e i principali attrattori sono attualmente visitabili, con guida, su prenotazione contattando l’ufficio turistico o in occasione della manifestazione “Castelli aperti”.

PRODOTTI E TRADIZIONI

Inserito nel sito Unesco “I paesaggi vitivinicoli del Piemonte”, da scoprire il Monferrato degli Infernot, “camere” scavate sotto terra e usate per custodire il vino con cantina adiacente dove gustare i vini del territorio. Le tradizioni gastronomiche e artigianali locali, come i biciulant d’ausan, dolce del periodo pasquale, e il ricamo a chiacchierino.

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